Il Tirreno

Empoli

in casa empoli 

Ora il centrocampo si sta trasformando in un rebus

David Biuzzi

L’affare Gerson non si sblocca e non c’è intesa col Toro per Krunic, prende corpo l’ipotesi del ritorno del portiere Fulignati

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EMPOLI

L’annunciata allerta meteo non c’entra. Anzi, l’inizio di settimana per il mercato dell’Empoli segnala temperatura in costante aumento.

Niente fuochi d’artificio, sia chiaro, ma la sensazione forte è che il ds Pietro Accardi e il dg Riccardo Pecini abbiano intenzione di provare ad accelerare i tempi su più fronti. Come per il ritorno di Sebastiano Luperto, visto che ieri ci sono stati nuovi contatti col Napoli. L’operazione, di fatto, è praticamente prossima alla chiusura. Ma senza fretta. Perché il Napoli vuol far valutare il ragazzo ad Ancelotti e perché l’Empoli (ne parliamo in altro articolo) sta scoprendo che Jacob Rasmussen, il difensore centrale di piede mancino arrivano dal Rosemborg, potrebbe avere bisogno di meno tempo del previsto per inserirsi in Italia.

Un altro possibile ritorno, però, è quello di Andrea Fulignati, il portiere di Empoli che in azzurro è cresciuto e che è stato anche protagonista (indiretto) di una delle pagine più nere della storia recente: difendeva i pali del Palermo nella drammatica (sportivamente parlando) partita della retrocessione. Il ragazzo, con la triste fine annunciata del Cesena, ora è libero di scegliersi una sistemazione. I dirigenti azzurri stanno pensando a lui per completare la squadra dei portieri, mentre alcuni club di B, il Lecce in particolare, vorrebbero affidargli le chiavi della porta. In condizioni normali, insomma, scegliere sarebbe semplice. Ma Fulignati degli azzurri è stato tifoso prima che giocatore e l’idea lo intriga. Anche in questo caso una decisione (del ragazzo, a questo punto) arriverà a breve.

La speranza, poi, è che arrivi a breve soprattutto quella di Gerson, ma la situazione del brasiliano in realtà diventa sempre più intricati. Ieri, ad esempio, dal Brasile sono filtrate indiscrezioni se non altro incoraggianti. Nel suo Paese, infatti, il passaggio in azzurro è dato come cosa fatta con decisione presa dal giocatore e dal suo papà-agente. Nel pomeriggio, invece, da Roma filtravano indiscrezioni in direzione opposta: ai giallorossi sono arrivate altre richieste e ora tutte vengono prese in esame.

In realtà gli azzurri sono ancora fiduciosi visto l’accordo raggiunto proprio col club capitolino. Ma comincia a serpeggiare anche un certo fastidio per il prolungarsi della vicenda. D’altra parte Gerson non è considerato un giocatore di completamento ma un protagonista. In pratica il nuovo interno di destra del 4-3-1-2 visto che Bennacer sarà spostato nel ruolo di play. Ma fra meno di un mese si farà sul serio e quindi o la situazione si sbloccherà o l’Empoli andrà a cercare il suo centrocampista altrove.

Magari a Torino, visto che l’ipotesi di inserire Acquah, che piace, in un’eventuale trattativa per Rade Krunic non è tramontata. Solo che neanche decolla: al momento l’offerta economica dei granata è considerata troppo bassa e non ci sono le condizioni per chiudere. Sul giocatore, poi, c’è sempre anche il Genoa. Alla fine, dunque, i dirigenti azzurri potrebbero anche virare direttamente sul laziale Cataldi, giocatore che piace da tempo, che finora è stato tenuto sotto controllo proprio come eventuale sostituto del bosniaco.

Oggi, infine, con la Juventus dovrebbero essere definiti gli ultimi dettagli per il ritorno in bianconero del giovane attaccante Olivieri. —





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