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IL NUOVO CORSO 

Si alza il sipario azzurro il mister: «Buon inizio stiamo lavorando bene»

Alessandro Marmugi
Si alza il sipario azzurro il mister: «Buon inizio stiamo lavorando bene»

Debutto a Lamporecchio oggi pomeriggio alle 18 per l’Empoli Andreazzoli: «Sarà un allenamento, proveremo dei temi» 

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Gli addetti ai lavori dicono sempre che il calcio d’agosto lascia il tempo che trova, figuriamoci quello di luglio. Ma la prima amichevole ha sempre un sapore speciale. Già, perché è comunque il debutto davanti agli occhi dei tifosi che possono gustarsi con gli occhi per la prima volta in stagione la loro squadra. L’Empoli riparte proprio da lì, da Lamporecchio, oggi alle 18 contro la squadra di casa. Proprio da quel campo che lo scorso anno vide una durissima contestazione post retrocessione. Sembra passata una vita e l’universo azzurro si è completamente capovolto. Merito anche di mister Aurelio Andreazzoli, che dopo il suo primo ritiro azzurro, che culminerà con l’amichevole di oggi ha buone sensazioni. «Le sensazioni sono buone – spiega il tecnico - i ragazzi confermano di essere disponibili ad ogni proposta che facciamo loro, tutto va secondo le aspettative che avevamo. Ci sono i nuovi arrivi, che si sono integrati molto bene e siamo in attesa di completare questo gruppo. Sarebbe l'ideale avere tutto l’organico già definito, ma il mercato finisce tra un mese e può lasciare sorprese da un momento all'altro. È l'unico aspetto non ideale».

Il test con la Lampo sarà una sgambata per provare a mettere in pratica le prime indicazioni. «Non mi aspetto niente di particolare – spiega Andreazzoli -. La partita avrà un tema o un paio di temi, cercheremo di fare una formazione per tempo, ammesso che ci siano i numeri per farla visto che abbiamo qualche elemento indisponibile. Sarà una sorta di allenamento». Tanti volti nuovi in questo Empoli che si stanno amalgamando bene al resto della squadra. «Il lavoro che facciamo noi non da un'impressione completa ma solo impressioni parziali – spiega il mister -, anche su quelli che conosco già. Per i nuovi è difficile fare proiezioni. Si comportano bene, fanno bene il lavoro richiesto con personalità, ma dare giudizi è prematuro. Qualsiasi impressione positiva o negativa non mi condiziona».

Il tecnico parla anche dell’addio di Donnarumma. «Ho sentito le parole del direttore Pecini - dice - e racchiudono bene quello che si è verificato. A malincuore in questo caso, come in quello di Castagnetti, ti privi di una parte positiva di te e non lo fai a cuor leggero. Soprattutto dal punto di vista umano. Dispiace a tutti, ho visto grande partecipazione da parte dei ragazzi, i saluti sono stati emozionanti. Il calcio però è questo, la logica portava in questa direzione». —

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