Grazie al Massarella il pallone fa rima con... divertimento
La società amatoriale fucecchiese s’inventa una falsa conferenza stampa e in attesa dell’inizio della stagione ha già vinto il campionato della simpatia
FUCECCHIO
Massarella è una cosa a sé. Una comunità molto unita, fatta di mille anime e di tante iniziative e associazioni. C'è la contrada, c'è la sagra della zuppa, c'è la parrocchia e c'è... la polisportiva. Una società sportiva amatoriale, nata nel 1974 e da allora profondamente legata al territorio. Un gruppo di massigiani che si danno tanto da fare, tra il serio ma anche il faceto. Dimostrazione ne è la presentazione-show del nuovo allenatore, ovviamente massigiano: Paolo Oliva, che succede a Cristian Malvolti.
La polisportiva guidata dal presidente Massimo Talini ha messo in scena una conferenza stampa vera e propria, come si fa nelle società professionistiche. In mezzo il nuovo mister, ai lati il direttore sportivo Alessio Cinelli e il presidente Talini. Davanti a loro (e dietro la telecamera) gli altri dirigenti, che si sono improvvisati fotografi e giornalisti. Una scenetta carina, che lascia il sorriso e prende anche un po' in giro il calcio di oggi super ingessato e marketing-dipendente.
All'inizio l'inquadratura fissa il tavolo della presentazione, col logo della polisportiva e persino le classiche bottigliette d'acqua; poi, dopo 40 secondi di attesa, arrivano i protagonisti. Da sinistra Cinelli, Oliva e Talini, col primo a presentare gli altri due: ma il ds passa subito alle cose formali, sullo stile Fassone-Mirabelli e mette il contratto davanti ad Oliva e Talini. Dopo le firme si passa alle strette di mano, coi fotografi ad immortalare la scena.
Ma alla conferenza ci sono anche i "giornalisti", uno dei quali chiede al massigiano doc Oliva cosa prova ad allenare la squadra della sua frazione. E lui risponde ringraziando i dirigenti e ribadendo che è un orgoglio. «Come è nata l'idea di affidare la panchina all'esordiente Oliva?», chiedono dalla "sala stampa". «Abbiamo valutato diverse strade – risponde Cinelli – ma guardandoci negli occhi abbiamo scelto Paolo, che ci ha espresso la sua voglia di rappresentare Massarella».
Tutto come nel calcio dei grandi, insomma. E così il campionato della simpatia ha già un padrone. —
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