Gioco
Empoli: si ricomincia con la voglia di diventare grandi alle soglie del centenario
Spirito diametralmente opposto rispetto ad un anno fa. C'è la consapevolezza della propria forza e la certezza di essersela strameritata questa Serie A
EMPOLI. Si riparte. Con uno spirito diametralmente opposto rispetto ad un anno fa, con la consapevolezza della propria forza e la certezza di essersela strameritata questa Serie A. Si riparte con la voglia di rimanerci nella massima categoria, con il desiderio di diventare grandi alle soglie dell'ormai imminente centenario del club.
Si riparte con molti dei protagonisti della straordinaria cavalcata, anche se la rosa, inevitabilmente, è destinata a cambiare rispetto a quella attuale. Un paio di novità però ci sono con i giovani Marcjanik e Mraz. Giovani di belle speranze, si dice. Calciatori da Empoli, con il profilo giusto e le caratteristiche per crescere in un ambiente ideale. Auspicando anche investimenti indigeni. Mai come in questo momento si avverte la voglia di rilanciare un calcio italiano in difficoltà.
Assistere al Mondiale senza l’Italia fa male e farebbe piacere se l'Empoli facesse parte, nel suo piccolo, di questo rilancio puntando su giovani bravi. Non che debba essere la società del presidente Fabrizio Corsi a cercare di risolvere i problemi, semmai dovrebbe essere un impegno di tutti. Ne faccio una questione di strategia calcistica e non di altro, meglio specificare di questi tempi.
LO SPECIALE SUGLI AZZURRI
Il mese di luglio ha portato l'ufficialità (finalmente) di Pecini nel ruolo di direttore generale dell'Empoli, adesso le attenzioni societarie sono tutte rivolte alla squadra per cercare di allestire un gruppo competitivo. Sembrava dovessero esserci anche Buchel e Bittante, di ritorno dai prestiti, ma entrambi non sono stati convocati. Francamente sarebbe stato difficile riproporre Buchel dopo l'annata disastrosa, e non solo in campo, di due stagioni fa. Donnarumma invece c'è, in attesa di capire quale sarà il suo futuro viste le voci che si rincorrono sul suo conto.
La settimana ha portato anche al cambio dello sponsor tecnico con l’arrivo Kappa, e la sensazione è che il marchio Empoli ne trarrà beneficio, e l'apertura della campagna abbonamenti ed anche qui va fatto un plauso alla società per aver mantenuto prezzi popolari soprattutto per i tifosi più fedeli.
Avanti, lo spettacolo sta per iniziare. Pardon, per continuare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
