Sicurezza
Sono due i gioielli in bilico
I casi Donnarumma e Krunic rischiano di infiammare il mercato azzurro
EMPOLI. Secondo Alphonse Karr nella vita nulla avviene né come si teme né come si spera. E il mercato dell’Empoli, oggi, sembra svilupparsi secondo questa massima del celebre scrittore francese. Perché sicuramente è presto per preoccuparsi, ma di sicuro si sta sviluppando in modo inaspettato. Almeno per quello che riguarda le uscite. Le possibili uscite. Dopo il mancato riscatto di Michele Castagnetti, infatti, ci sono altri due grandi protagonisti della trionfale promozione da considerare almeno in bilico. E, per almeno uno di loro, è una situazione che fino a una decina di giorni fa sembrava davvero inimmaginabile.
IL BOMBER. Si tratta, ovviamente, di Alfredo Donnarumma. Il vice-re dell’attacco azzurro e vice-bomber del campionato. In teoria lui, come il gemello Caputo, doveva essere una certezza dalla quale ripartire. Ma le insistenze del Brescia quella certezza la stanno pian piano riducendo. Secondo quanto fanno filtrare i dirigenti azzurri non c’è nessun accordo, con il club di Cellino, e nessun addio alle porte. Eppure la sensazione è che il discorso sia aperto. Anzi, da Brescia le voci sono univoche: è fatta per Donnarumma con incontro con l’agente Mario Giuffredi, che non ha chiuso le porte all’ipotesi di trasferimento, già in settimana. Sul piatto ci sarebbe un’offerta da 2,5 milioni (bonus inclusi). Che per un giocatore arrivato lo scorso anno a parametro zero è piuttosto allettante. E, magari, il Brescia potrebbe anche aumentarla. Insomma, ad oggi non è consigliabile scommettere sull’esito di questa trattativa. Né sulla permanenza dell’attaccante campano ma neanche sull’addio.
IL CENTROCAMPISTA. L’altro nome caldo sul mercato, invece, è quello di Rade Krunic. In questo caso non si può parlare di una sorpresa, visto che è sempre stato chiacchierato, ma nelle ultime ore le attenzioni sul bosniaco si sono intensificate. Soprattutto su due fronti. Da una parte c’è il Genoa, che aveva già presentato un’offerta rispedita al mittente ma ora sta alzando il tiro, dall’altra l’Atalanta. Anche in questo caso le indiscrezioni parlano di una proposta ritenuta bassa. La valutazione di Krunic, infatti, per l’Empoli è di 10 milioni. E non sono previsti sconti eccessivi. Rispetto agli altrio gioielli della mediana, Zajc e Bennacer, la sensazione è che qualcosa potrebbe succedere. Anche perché gli agenti del giocatori, rappresentati in Italia dall’agente Sergio Berti, sarebbero propensi a un trasferimento. E anche la storia personale del giocatore, che ha appena concluso la sua terza stagione in azzurro, potrebbe andare verso questa direzione. Dietro l’angolo, poi, c’è sempre la Lazio, che potrebbe irrompere sulla scena in maniera probabilmente decisiva in caso di cessione dell’asso Milinkovic-Savic, che però potrebbe avvenire anche molto più avanti nel tempo. Non è un rebus, insomma, ma una situazione in evoluzioni con possibili colpi di scena.
LE ENTRATE. In teoria, comunque, due partenze pesanti. Che di sicuro porterebbero altro fieno in cascina, il che non fa mai male, ma obbligherebbero anche i dirigenti a un ritorno pesante (e possibilmente anche veloce) sul mercato. In mezzo, dove se ne andrebbe il secondo titolare, e in avanti, dove il solo arrivo di Mraz da non potrebbe certo bastare a colmare il vuoto. Allacciamoci le cinture, insomma, il gran ballo sulle montagne russe del calciomercato potrebbe iniziare davvero...
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