Il Tirreno

Empoli

La coppia... non scoppia

di David Biuzzi

Il Brescia insiste per Donnarumma, gli azzurri resistono. Almeno per ora

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EMPOLI. Ci ha raccontato e spiegato, Zygmunt Bauman, che viviamo nella “società liquida”. Quella in cui caratteristiche, strutture e anche relazioni si vanno decomponendo e ricomponendo rapidamente, in modo incerto, fluido. Figuriamoci, in un contesto di questo genere, se possono esserci certezze legate al calcio o, peggio ancora, al calciomercato. Quello che oggi è sicuro può cambiare anche domani, insomma. Anche se si parla della coppia-gol dell’Empoli, quella formata da Ciccio Caputo e Antonio Donnarumma. Che ha trascinato, a suon di reti, gli azzurri in Serie A e che con la Serie A ora vorrebbe confrontarsi. Già, condizionale d’obbligo perché le vie del mercato sono infinite e uno dei due gioielli, Donnarumma, è ambito.

COLPA DI ALFREDO. Non il re del gol dell’ultima Serie B, evidentemente considerato intoccabile anche da chi lo vorrebbe, ma il suo vice, Donnarumma. Alle porte dell’Empoli, in queste settimane, hanno bussato in tanti. Tutti i club che un posto al tavolo dei grandi vogliono conquistarselo il prossimo anno, secondo quando filtra da Monteboro. Ma c’è chi non si è fatto spaventare dai primi rifiuti. È il Brescia di Cellino. Che risponde alla resistenza (dell’Empoli) con l’insistenza. È un canale non chiuso, insomma, anche se le voci che parlano di un accordo raggiunto fra le due società non trovano conferme, né dirette né indirette, dalle parti di Monteboro. Qualcosa potrebbe cambiare in caso fosse lo stesso Donnarumma a chiedere di ambiare aria, ma l’attaccante azzurro finora si è sempre dichiarato entusiasta di fronte alla possibilità di misurarsi con la Serie A con la maglia dell’Empoli. I margini per le Rondinelle, insomma, sembrano davvero ridotti, quasi inesistenti. Ma attenzione a quel “quasi” perché lo scenario potrebbe anche cambiare.

LE VARIABILI. Una delle variabili è rappresentata, come sempre, dai soldi. Ovvero un’offerta fuori mercato o per l’Empoli o per il giocatore. Che viaggia verso i 28 anni (li compirà a novembre) ed ha ancora 2 anni di contratto con gli azzurri. L’altra possibilità è che cambi anche lo scenario delle possibili entrata in casa azzurra. Ad oggi, infatti, la coppia Caputo-Donnarumma resta quella di riferimento per Aurelio Andreazzoli. Impensabile non ripartire da loro, cioè, visto che insieme hanno segnato la bellezza di 49 reti in Serie B dimostrando, da subito, un’intesa straordinaria che li ha esaltati sia come coppia che come singoli. Con loro, ad oggi, ci sono Alejandro Rodriguez, che però all’inizio dovrà fare i conti con i postumi dell’infortunio al ginocchio (legamenti saltati) patito lo scorso aprile, e Levan Mchedlidze, che da smaltire ha addirittura più di un anno di inattività. In più alla compagnia si aggiungerà presto Samuel Mraz, pratcamente preso dallo Zilina, che ha un gran futuro davanti a sé ma dovrà anche ambientarsi a una realtà completamente diversa dalla sua. Restano, ad oggi, i giovani Piu e Jakupovic, ma è chiaro che per cedere Donnarumma ci sarebbe bisogno di un altro intervento pesante sul reparto.

GLI SCENARI. Ad oggi, insomma, la sensazione è che quella formata da Caputo e Donnarumma sia ancora la coppia dell’Empoli, la coppia che non scoppia. Ma anche ce, e si torna a Bauman, in una società liquida e con poco meno di altri due mesi di mercato davanti, forse non è giusto mettere già da ora la parola fine su questa vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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