Finanza
C’è un altro bomber È fatta per Mraz
I dirigenti rientrano dalla Slovacchia con l’accordo raggiunto L’attaccante firmerà un contratto di cinque anni
EMPOLI. Non c’è l’annuncio, probabilmente mancano anche un paio di firme e alcune formalità da sbrigare, ma cambia poco: Samuel Mraz è, di fatto, il nuovo attaccante dell’Empoli.
Lo slovacco arriva a titolo definitivo, per una cifra che si aggira attorno ai 2 milioni, e si è legato agli azzurri (o si legherà) con un contratto di 5 anni. Un investimento sul presente e sul futuro, insomma. Perché Mraz ha compiuto 21 anni da poco più di un mese (lo scorso 13 maggio per la precisione), quindi è giovanissimo, ma non è un ragazzo. O almeno non o è più dal punto di vista calcistico, visto che nell’ultima stagione è stato il miglior realizzatore del campionato slovacco con 21 reti complessive fra prima fase, seconda e playoff. Non solo. È nel giro dell’Under 21 (4 presenze e 3 reti) del suo paese, con probabile futura chiamata nella Nazionale dei grandi (quella di un certo Hamsik...) ed è stato impegnato anche a livello europeo visto che con il suo Zilina ha preso parte all’ultima Europa League.
Nato a Malacky e cresciuto calcisticamente nel Senica, Mraz è approdato allo Zilina nel gennaio del 2017. Viene impiegato quasi sempre da punta centrale, nel 4-3-3 degli slovacchi, ma in alcune occasioni ha giocato anche come attaccante esterno, sia a destra che a sinistra. Basta farsi un giro su YouTube per godersi i suoi gol, segnati un po’ in tutti i modi. Anche di testa visto che è alto 183 centimetri. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, non è una prima punta statica. Interpreta il ruolo di maniera diversa, con più mobilità. Un po’ alla Tommaso Rocchi, per fare il paragone con un illustre ex.
Ora non resta che attendere gli ultimi passaggi, insomma. Ieri mattina, intanto, la delegazione dei dirigenti azzurri, capeggiata dal direttore sportivo Pietro Accardi, è rientrata alla base. Bocche cucite, ufficialmente, ma come detto l’accordo è fatto. Quello che manca, secondo quanto filtra, dovrebbero essere solo quei passaggi burocratici necessari per un trasferimento internazionale.
In sostanza la preparazione dei contratti e lo scambio di documenti. L’obiettivo, però, è quello di chiudere presto, in fretta. In tempo per presentare Mraz al suo nuovo allenatore, Aurelio Andreazzoli, per il raduno programmato per il prossimo 4 luglio.
Anche perché Mraz avrà bisogno di tempo per ambientarsi, studiare (l’italiano ma anche schemi e movimenti), crescere. E lo farà inserendosi in un reparto che, aspettando gli sviluppi del mercato, già conta su Caputo, Donnarumma, Rodriguez e Mchedlidze.
Almeno l’attacco dell’Empoli, insomma, ha già preso forma.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
