Gioco
Il gran premio spegne 40 candeline
Tante conferme e qualche novità per la corsa targata gs Maltinti
EMPOLI. Quarant’anni e non sentirli. Il gran premio “Città di Empoli” è pronto a colorare, sabato pomeriggio, le strade del Circondario e a mettere in mostra i campioni del domani.
Ma questa edizione è particolarmente importante visto che la storica corsa ciclistica spegne 40 candeline confermandosi come una delle manifestazioni di riferimento, nel panorama delle due ruote, a livello nazionale. Un Città di Empoli colorato d’azzurro, e non solo perché il gruppo sprtivo Maltinti Lampadari, organizzatore dell’evento insieme alla Commissione ciclismo, ha dedicato all’interno del programma della manifestazione, un grande poster all’Empoli calcio fresco di promozione in serie A, ma anche perché, se gli impegni glielo permetteranno, sarà il presidente Fabrizio Corsi a dare il via alla corsa. «Siamo veramente contenti per il risultato degli azzurri – spiega il patron Renzo Maltinti – lo sport empolese va avanti e per noi è un orgoglio».
Ospiti d’eccezione per una gara d’eccezione con 140 iscritti, le squadre top e soprattutto i migliori corridori della categoria Dilettanti under 23. Il percorso è simile a quello delle passate edizioni ma non identico. Quest’anno si è deciso di utilizzare maggiormente le strade cittadine limitrofe al centro di Empoli per dare modo agli appassionati di seguire al meglio la corsa. Partenza ufficiosa dal centro commerciale di via Sanzio, ancora una volta partner della manifestazione, quella ufficiale invece è prevista alle 13.30 dalla Maltinti Lampadari. Si andrà poi verso Castelnuovo con un circuito che vedrà i corridori percorrere per 3 volte la salita di Cerreto. Come sempre, momento clou la salita di Castra che però in questa edizione sarà il penultimo scoglio, visto che prima del consueto arrivo in piazza Matteotti, intorno alle 16.45, i corridori affronteranno nuovamente la salita di Cerreto Guidi. «Dobbiamo dire grazie ad un territorio che ci dà sempre una mano – spiega ancora Maltinti – nonostante la crisi abbiamo degli amici che ci supportano. Noi cerchiamo di metterci impegno e passione per realizzare una corsa che possa piacere ad addetti ai lavori e appassionati».
Cambia, tra le altre cose, anche la location delle premiazioni, che si trasferisce in piazzetta Ristori, a due passi dal traguardo, con un gazebo montato nei pressi del bar Chalet Pineta che farà da supporto alla manifestazione. «Questa gara ormai è un punto di riferimento per tutta la regione – spiega l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi – il merito va a Renzo a tutta la comissione ciclistica e a tutti gli organizzatori che ogni anno mettono anima e corpo in questa manifestazione. Speriamo che anche quest’anno sia un grande successo».
Grande dispiegamento di forze anche per presidiare il percorso con oltre 35 adetti. Adesso tocca ai corridori regalare l’ennesimo grande spettacolo sulle strade empolesi.
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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