Il Tirreno

Empoli

La notte del verdetto Il calcio Uisp incorona la sua nuova regina

di Alessandro Marmugi
La notte del verdetto Il calcio Uisp incorona la sua nuova regina

Al Castellani la finalissima del campionato 2017/2018 Per la prima volta il titolo è in palio in un “derby del Cuoio”

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EMPOLI. Puoi vincere tutte le partite del girone, avere la miglior difesa, il capocannoniere del campionato. Puoi essere la squadra che gioca il miglior calcio, che è più forte tatticamente, quella con i giocatori migliori. Alla fine, però ,sotto la luce dei riflettori conta una cosa sola: portarsi a casa quella benedetta coppa. Sì, trionfare nel tempio del calcio empolese. La storia passa ancora una volta di lì, dal Carlo Castellani. A scriverla saranno Ferruzza e Casa Culturale che, alle 21.45, si giocheranno il titolo del calcio Uisp dell’Empolese Valdelsa.

DERBY DEL CUOIO. Una finale dai tanti significati. Già, perché sarà un derby Fucecchio-San Miniato, ma soprattutto l’ennesimo capitolo di una sfida eterna che ha monopolizzato gli ultimi anni del calcio amatoriale nostrano, prima quello della zona del Cuoio, ora quello dell’Empolese. Tante battaglie, l’ultima, in ordine cronologico, quella nella finale di Coppa Toscana della stagione 2016/2017 vinta per 1-0 dalla Ferruzza. Insomma stasera (si, è giusto sottolinearlo perché dopo un purgatorio di qualche anno le finali tornano a disputarsi in notturna) va in scena quello che è a tutti gli effetti un “classico” del calcio Uisp.

QUI FERRUZZA. I bianconeri di mister Mauro Parentini ormai in finale ci sono di casa. Quella di oggi infatti sarà la terza finalissima in 4 anni dopo quella vinta nel 2014/2015 e quella persa la passata stagione contro la Real Isola. Insomma i bianconeri sanno come si fa, e soprattutto vogliono prendersi una rivincita dopo il ko dell’anno passato. In semifinale decisivi calci di rigore per prendersi la rivincita proprio sulla Real Isola e volare all’ultimo atto. Parentini si presenta con la rosa quasi al gran completo, lungodegenti a parte. Dubbio in avanti dove il tecnico dovrà decidere se schierare Angerame e Benvenuti insieme dal primo minuto, scegliendo l’artiglieria pesante, oppure tenere in caldo uno dei due nel secondo tempo.

QUI CASA CULTURALE. Per i sanminiatesi di mister Matteoli, invece, si tratta della prima finalissima dopo lo sbarco nella Uisp empolese. Un traguardo fallito per un pelo negli anni passati, ma che finalmente è diventato realtà. Il giusto premio per una stagione nella quale non c’è stato praticamente mai un passo falso da parte dei giallorossi. Una vittoria nella gara di andata e un pari nel match di ritorno di semifinale, contro il Gavena, sono stati il lasciapassare per l’ultima grande battaglia che vedrà la Casa Culturale sfidare ancora una volta i rivali di sempre. I giallorossi sperano di recuperare due pedine importanti. Si tratta del portiere Bertini e del difensore Chiuchiolo (goleador in semifinale). Entrambi in scontri di gioco hanno riportato dei traumi e non è detto che riescano a scendere in campo agli ordini di mister Matteoli.

L’ABITRO. Prevista una buona cornice di pubblico, che si accomoderà nella tribuna del Castellani. A dirigere la sfida sarà il signor Cappelli di Empoli. Gli assistenti saranno Santocono e Giordano. Il quarto uomo, invece, sarà Savino. Tutto è pronto per un’altra storica finale Uisp.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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