Il Tirreno

Empoli

Andreazzoli insiste «Non vogliamo fermarci adesso»

di David Biuzzi e Alessandro Marmugi

EMPOLI. In attesa che al Castellani arrivi il Var, perché tornare al tavolo dei grandi significa anche questo, l’Empoli torna in campo a Carpi per la prima delle ultime 4 sfide di campionato che, ora,...

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. In attesa che al Castellani arrivi il Var, perché tornare al tavolo dei grandi significa anche questo, l’Empoli torna in campo a Carpi per la prima delle ultime 4 sfide di campionato che, ora, possono consegnare questa squadra ai libri di storia.

I MOTIVI. Con il biglietto destinazione A già timbrato e già in tasca, infatti, gli azzurri possono solo superare se stessi. Battendo i record che restano da battere, superando i numeri che avevano fatto registrare squadre che si chiamano Juventus o coppie-gol formate da gente che oggi gioca in Nazionale come Immobile e Insigne. Non è una possibilità che capita a molti, quindi andrebbe sfruttata. O almeno bisognerebbe provarci. Ma, diciamocelo chiaramente, se il gruppo mollasse la presa ora, a giochi fatti e dopo aver tirato a testa bassa per mesi, sarebbe forse uno scandalo?

LA CHIAVE. Carpi-Empoli di questo insolito Primo Maggio, insomma, passerà molto dalle motivazioni e dalla testa. Anche quelle dei padroni di casa, visto che gli emiliani sono lontani e dal sogno playoff e dall’incubo playout. È chiaro, però, che molto dipenderà dall’Empoli. Che contro il Novara ha pagato il peso di quel punto che mancava. E che ora, però, potrebbe anche giocare più libero di testa, ovvero potrebbe godersi in pieno quel bellissimo calcio che ormai da tempo regala a chi segue le sue partite. Aiutando i suoi bomber a incrementare il bottino, ad esempio. È una gara dalle tante variabili, insomma. La certezza, invece, è che “nonno Aurelio” non vorrebbe mollare. Non vorrebbe mollare niente.

SENZA SOSTA. Il tecnico, infatti, parla alla vigilia e dice a chiare lettere che lui e il suo Empoli non hanno voglia di fermarsi. «Il nostro è un gruppo che fa della normalità la sua forza – spiega Andreazzoli – non vedo perché dovrebbe cambiare. Si sta meglio a risultato raggiunto ma non credo avremo ripercussioni negative. Forse ci renderemo conto solo più avanti di quello che abbiamo fatto. Ora continueremo a giocare. Avere un capitale di 4 gare e non sfruttarle sarebbe sbagliato. Vogliamo superarci. Ce lo siamo detti anche prima dell'ultima partita dandoci un nuovo impegno di classifica. Cioè dobbiamo sforzarci di avere una classifica che ci vede sotto di due punti da chi ci precede. Ci sono i particolari di squadra e di singoli che ora ci interessano». Sul possibile turnover: «Il nostro percorso ci ha visti attenti a mantenere la barra dritta e tenere equilibrio e cercheremo di farlo anche in questo ultimo periodo. Di ponderare tutte le situazioni e continueremo a fare così, vedremo di volta in volta cosa fare». Di sicuro c’è da confrontarsi col Carpi. «Dobbiamo ottenere il massimo – prosegue – sempre che loro ce lo consentano. Come noi abbiamo i nostri obiettivi loro hanno i loro, dovremo combattere un ulteriore avversario. Hanno la terza miglior difesa della Serie B, sono veloci a ribaltare le situazioni, hanno dei calciatori interessanti e un allenatore che ho conosciuto e ha idee chiare, senza fronzoli».

IL TRIONFO E IL FUTURO. Poi l’allenatore parla anche della promozione ottenuta in anticipo e la pianificazione del futuro. «Tutto serve, siamo più liberi, che magari a dover pensare ai playoff, le valutazioni saranno fatte in maniera più serena e diluita, a volte la fretta non ti aiuta e noi dunque siamo in una condizione ideale. Io? I presupposti per continuare qui ci sono, non mi faccio opprimere dal tempo, mi sento libero e sereno e tutto verrà fatto con la massima serenità e libertà. I messaggi ricevuti? Voglio rispondere a tutti Intanto li ho letti non ce n'è uno più o meno bello, hanno tutti quanti la stessa importanza e tutti hanno dimostrato un aspetto che mi piace che non è quello del risultato ma l'aspetto personale. Per fortuna abbiamo 3 ore di viaggio e lo utilizzerò per questo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web