Il dolore
Da rivoluzione a continuità
Il mercato è lontano, le idee no: ripartire da nonno Aurelio e i suoi gioielli
EMPOLI. È vero, c’è un campionato da finire. Quattro partite da onorare per correttezza sportiva ma anche per continuare a scrivere la storia. L’Empoli può diventare la squadra dei record, può scrivere la storia. Ma, inutile negarlo, ora il capitolo che davvero conta è quello relativo al futuro. Alla tredicesima avventura nel massimo campionato. E se “rivoluzione” è stata la parola chiave della scorsa, caldissima, estate, per quella ormai alle porte può subentrare “continuità”.
LO STAFF E... IL NONNO. A partire dai piani alti, altissimi. Perché tutto lascia intendere che saranno ancora i direttori Accardi e Butti a doverci pensare, ovviamente sotto la direzione del presidente Corsi. E lo faranno, salvo sorprese, partendo da Aurelio Andreazzoli. Il contratto stipulato dal tecnico lo scorso dicembre, infatti, prevedeva il rinnovo automatico in caso di promozione. Solo una clamorosa divergenza sui programmi potrebbe portare a uno strappo che, ad oggi, non è ipotizzabile. Ma questo dettaglio è comunque indicativo sulla linea dei pensiero che guiderà la politica dell’Empoli: proteggere il nucleo di questo gruppo. A partire dai gioielli più ambiti. Perché che Krunic e Zajc abbiano mercato non è certo una novità. La lista degli estimatori comprende il Napoli per il bosniaco, la Samp e la Fiorentina per lo sloveno. La strategia, però, prevede che la valorizzazione di questi talenti, così come di Bennacer, passi da almeno un anno di Serie A. Un anno da protagonisti e, quindi, con l’azzurro addosso. Servirebbero offerte decisamente fuori mercato, ovvero altissime, per cambiare idea. E, peraltro, almeno per ora non ci sono segnali preoccupanti da parte dei diretti interessati. Anzi. Sembra che nel gruppo ci sia la voglia di misurarsi con i big ancora insieme, ancora con l’Empoli. Come hanno lasciato intendere i due bomber, Caputo e Donnarumma, altri due tipetti su cui l’Empoli punta a occhi chiusi. Come i senatori della difesa, Maietta e Pasqual, o il sempre più convincente Di Lorenzo.
IN BILICO. Ma la conferme saranno molte, moltissime. Anche perché molti giocatori sono di proprietà o comunque esiste un diritto di riscatto da esercitare presto (Castagnetti, per esempio). Più complicata sembra la situazione di due prestiti: Gabriel e Luperto. Il portiere brasiliano è arrivato a gennaio dopo il ko di Provedel favorendo anche il passaggio in azzurro con un consistente taglio dello stipendio. La cifra totale del suo contratto col Milan, però, potrebbe essere più alta del tetto che l’Empoli vorrà darsi. E la mezza stagione in azzurro, oltretutto, lo ha pure rivalutato. Il difensore ha già detto pubblicamente, l’altro ieri, che vorrebbe restare e, forse, l’ipotesi potrebbe essere giusta anche per il Napoli. Ma c’è quel forse da chiarire che potrebbe essere non esattamente semplice.
CHI PIACE. È chiaro, poi, che al di là delle conferme l’Empoli dovrà integrare la rosa con giocatori all’altezza del campionato che dovrà affrontare. Anche al di là di eventuali partenze. Con una promozione appena festeggiare, ovviamente, non ci sono obiettivi fissati e men che meno trattative in corso. Il presidente, però, ha lasciato intendere il target dei giocatori che potrebbero fare al caso: giovani, che magari si stanno mettendo in mostra proprio in questo campionato di Serie B. E che abbiano pure un senso se inseriti nel 4-3-1-2 di “nonno Aurelio” che resterà il marchio di fabbrica. Un esempio, in attesa dei playoff, potrebbe essere il centrocampista Falzerano del Venezia, mentre l’identikit di Puscas potrebbe diventare interessante per completare l’attacco. Ipotesi, ribadiamolo. Mentre sembra più scontato il ritorno alla base di Buchel, visto che l’obbligo di riscatto del Verona sarebbe scattato in caso di salvezza (ora lontana) degli scaligeri. Il centrocampista, però, potrebbe anche essere soltanto di passaggio.
LE DATE. Le certezze, insomma, ad oggi sono poche. E relative, semmai, alla date: il campionato di Serie A 2018/2019, occhio a decidere le ferie estive, scatterà il 19 agosto. E scatterà con l’Empoli ai nastri di partenza.
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