Sicurezza
Caputo incorona il mister: «È il numero 1»
Di Lorenzo: «Ora chiudiamo i giochi». Krunic: «Dedicato ai tifosi arrivati allo Stirpe»
EMPOLI. La sua ventiquattresima rete ha probabilmente sancito il ritorno in serie A dell’Empoli. Ciccio Caputo a fine partita è una maschera di gioia e tesse le lodi di mister Andreazzoli: «È il numero uno, alla fine del primo tempo eravamo sotto ma ci ha dato una tranquillità incredibile. Ci ha detto che prendere gol ci sta, ma che voleva che giocassimo e che ci andassimo a riprendere la partita. Ci ha dato una grandissima tranquillità e alla fine è arrivata la vittoria». Poi il bomber si è concentrato sul sogno quasi realizzato: «La matematica ancora non ci dà il pass ma a questo punto vogliamo festeggiare prima possibile questo traguardo meritato». Ma questa partita porta anche una firma inattesa, a livello realizzativo. È quella di Giovanni Di Lorenzo: «Secondo tempo da grande squadra, abbiamo imposto il nostro gioco davanti ad un pubblico importante. Adesso non vediamo l’ora di chiudere i giochi e festeggiare. Il gol? Proviamo i blocchi in allenamento: bello il cross di Pasqual e io son stato bravo a saltare». Infine il terzo marcatore di giornata, Rade Krunic: «Partita veramente difficile. Il Frosinone è partito forte: nel primo tempo loro hanno giocato bene, noi meno. La nostra forza è la mentalità: è stato fondamentale non guardare gli altri ma solo noi stessi. E grazie ai tifosi che sono venuti a Frosinone, la vittoria è per loro. Ora andiamo a prenderci la serie A al Castellani col Novara».
Marco Sabia
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