Il Tirreno

Empoli

A meno di tre anni dalla fondazione la Fenice Bianca vola

A meno di tre anni dalla fondazione la Fenice Bianca vola

La società empolese di kung fu conquista il trofeo Wushu mettendo in mostra i suoi allievi giovani e meno giovani

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EMPOLI. Per l'associazione sportiva Empoli Kung Fu Fenice Bianca di Empoli sono arrivate, nei giorni scorsi, un trionfo e una conquista sorprendenti: a meno di 3 anni dalla sua formazione e con solo una piccola parte dei suoi allievi, infatti, vince il primo posto come associazione sportiva al trofeo svoltosi nel Modenese.

Il 9° trofeo di Wushu (che in cinese significa proprio arte marziale ed è considerato l’antesignano di tutte le altre) della città di Nonantola si è aperto con 18 associazioni e 200 preparatissimi atleti provenienti da tutta Italia a gareggiare sul tappeto. Una bella sfida per i più piccoli della Fenice: per molti di loro, che hanno dai 6 agli 8 anni di età, era la prima gara in assoluto, in un ambiente nuovo in cui hanno potuto e dovuto confrontarsi con piccoli atleti determinati a raggiungere i primi posti. Dario Di Maria, Irene Perrotta, Pietro Carmignani, Samia Cacciatore, Teresa Fabbri, Tessa Burchi e Virginia Zirone non si sono lasciati intimorire, portando a casa nel complesso 4 medaglie d'oro, 2 d'argento e un bronzo per il percorso “Gioco Wushu”, mirato a valutare l'abilità motoria dei bambini, e 2 argenti e 5 bronzi per la loro primissima esecuzione di una forma di arti marziali.

Ma grintosi e preparati si sono dimostrati anche i più grandi e gli adulti: Alessia Zirone, Chiara Mattei, Erica Latini, Giulia Gaetani, Giulia Salvaggio, Lara Ricci, Lavinia Gallo, Marta Posarelli, Miranda Melani, Riccardo Serra, Sofia Gaetani e Vittoria Zavaglini hanno mostrato il loro valore con un totale di 16 medaglie d'oro conquistate, ma anche 12 d'argento e 1 di bronzo, tra forme a mano nuda, forme con armi e una splendida forma Optional con spettacolari elementi di acrobatica di Lavinia Gallo.

Una competizione che si è protratta per un’intera giornata di domenica e conclusa con una premiazione - la coppa d'oro come migliore società sportiva partecipante - che non fa che confermare quanto il lavoro di tutti i giorni in palestra, la serietà e l'impegno nel migliorarsi di ogni atleta della scuola porti a risultati visibili e riconosciuti anche dagli insegnanti di altre scuole.

Ma la forza e la determinazione a vincere, anche in una disciplina sportiva definita individuale come il Wushu, viene soprattutto dal gruppo e gli atleti della Fenice Bianca lo sanno bene e lo hanno dimostrato anche in questo caso, aiutandosi e sostenendosi a vicenda e concludendo la competizione in allegria e con spirito di squadra.

La sensazione, insomma, è che la splendide affermazioni di Nonantola possano rappresentare solo l’inizio di una fortunata serie per il sodalizio empolese.

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di Redazione web