Gioco
Andreazzoli ha fretta «Traguardo vicino ma non sarà facile»
EMPOLI. I numeri dicono che non sarà decisiva. E, si sa, spesso i numeri spesso hanno ragione. Non sempre, però. Ad esempio stavolta non è del tutto esatto dire che Frosinone-Empoli, il match che si...
EMPOLI. I numeri dicono che non sarà decisiva. E, si sa, spesso i numeri spesso hanno ragione. Non sempre, però. Ad esempio stavolta non è del tutto esatto dire che Frosinone-Empoli, il match che si accenderà stasera allo Stirpe, non determinerà.
I MOTIVI. Certo i successi, nei match di sabato, di Parma e Palermo costringono a tenere in frigo lo spumante e nell’armadio i fuochi d’artificio. Però la verità è che stasera l’Empoli può metterci il punto. Anzi, il punto esclamativo. Sulla strada che porta nel paradiso del pallone, infatti, la partita di stasera è senz’altro l’ostacolo più duro, la salita più ripida. Non a caso si gioca in casa della potenziale seconda della classe. Basta questo per spiegare quanto sarà dura. Ma anche quanto possa contare il posticipo del Benito Stirpe.
LA CHIAVE. Il biglietto, insomma, gli azzurri potrebbero metterselo in tasca. Aspettando poi il certificato della matematica per vidimarlo e salire in carrozza. In prima classe, ovviamente. Tra il dire e il fare, però, ci mezzo il Frosinone. Che vuole e deve tornare al secondo posto, che è forse l’avversario più forte e completo da sempre. Per riuscire nell’impresa, insomma, non ammesse mezze misure. I fantastici primi 25 minuti di Cesena, per essere chiari, stavolta difficilmente basteranno. L’Empoli si è costruito la possibilità, di non poco conto, di andare a giocarsela senza troppi patemi, sicuramente con meno patemi dei ciociari. Ma questo, stasera, deve trasformarsi in un punto di forza e non in un debolezza. Sentirsi già arrivati, insomma, sarebbe un guaio. Serio.
FARE IN FRETTA. Lo sa, lo sa bene, Aurelio Andreazzoli. Che infatti, alla vigilia, ai suoi chiede di chiudere il discorso (promozione) in fretta. Il prima possibile. Con o senza matematica. «Per quanto ci riguarda – sottolinea il tecnico – i risultati di sabato scorso non influiscono in nessuna maniera su come interpreteremo la gara. Se influiranno sul Frosinone lo sapremo più avanti». Già il Frosinone. Avversario per cui Andreazzoli ha solo... elogi. «A questo punto del campionato – spiega – questo confronto è un bel banco di prova. In casa i ciociari hanno una buona media punti, affrontiamo una squadra prima per numero di corner battuti e tiri in porta. Non è un caso. Le difficoltà ci saranno perché loro giocano a calcio e sono ben guidati da un grande allenatore. Alle spalle, poi, c’è un’ottima società». Come se non bastasse, poi, saranno spinti da un pubblico caldo e numeroso. «Non solo sono io il buongustaio – sostiene ancora “nonno” Aurrelio – sarà una serata ideale, un pubblico caldissimo, due squadre che si contendono la testa della classifica, non c'è miglior palcoscenico. Il nuovo stadio sicuramente sta dando loro un grande apporto ma come il nostro pubblico lo sta dando a noi». Sul clima in squadra: «Nascondere che la promozione è a un passo sarebbe stupido. Ma i ragazzi sono navigati e lo sono anch'io. Questa squadra è sempre rimasta sul pezzo, di complimenti ne abbiamo fatti tanti ma vorrei fargliene ancora di più. Non credo che fra di noi ci sia qualcuno contento di rinviarla per festeggiare in casa, prima chiudiamo il discorso meglio è. Poi si penserà ad altro, che in questo momento a me non interessa».
LE SCELTE E... MARZIA. «Sono contento di avere tutti a disposizione, finalmente si è svuotata l'infermeria. Dobbiamo dire grazie a tutti da lo staff tecnico a quello medico fino a Marzia (dipendente della società che lavora nella “pancia” del Castellani, ndr), che sta qui dalle 5 del mattino a lavorare per noi. Ma su chi giocherà ancora non ho deciso».
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