Il Tirreno

Empoli

Grandi manovre sui gioielli azzurri

di David Biuzzi
Grandi manovre sui gioielli azzurri

Tutti pazzi per Zajc mentre il Napoli mette gli occhi su Krunic però le strategie dipendono... dall’esito della cavalcata 

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EMPOLI. Respingere gli assalti. E non solo sul rettangolo verde. È in questo clima quasi bellico che l’Empoli consuma queste calde giornate di primavera. Perché sul campo Aurelio Andreazzoli ai suoi ragazzi devono tenere a bada avversari che sia chiamano Frosinone (il prossimo) ma anche Parma e Palermo (le attuali terze), però l’altro fronte che si sta aprendo riguarda il mercato e in questo caso toccherà al presidente Fabrizio Corsi e ai direttori Andrea Butti e Pietro Accardi mettersi in trincea.

GIOIELLI CONTESI. Già, perché anche se siamo ancora a livello di movimento delle truppe, i sacri confini azzurri cominciano ad essere interessati dalla grande manovre. Soprattutto sul fronte orientale. Fra i tanti gioielli messi in vetrina dagli azzurri, infatti, ce ne sono due di cui ora si comincia a parlare con insistenza: Miha Zajc e Rade Krunic. Sullo sloveno si stanno concentrando le attenzioni di molti: West Ham, Vitesse e Brugge all’estero, ma anche Sampdoria, Udinese e Fiorentina in Italia. Il bosniaco, invece, sarebbe ora fra i giocatori osservati con grande attenzione dal Napoli. In questo caso, peraltro, in molti danno addirittura già l’affare sulla via della conclusione con il possibile inserimento del cartellino di Sebastiano Luperto, attualmente in prestito, come parziale contropartita per il centrocampista (e che l’Empoli voglia provare a tenersi il difensore è praticamente cosa certa). Gli ammiratori sono in costante crescita, dunque, ma pensare che oggi ci siano trattative aperte è decisamente troppo.

LA STRATEGIA DI DIFESA. L’Empoli, anzi, la sua strategia deve ancora definirla. Perché è chiaro che molto dipenderà dai campi che calcherà nella stagione 2018/2019. L’esito della corsa verso il sogno, insomma, sarà decisivo anche in ottica mercato. La piazza certo non è quella che può diventare un punto d’arrivo per talenti come i due slavi (considerata anche l’età...) ma un anno al tavolo dei grandi non potrà che far aumentare le loro quotazioni. Se la rincorsa sarà coronata dal lieto fine, insomma, i dirigenti azzurri alzeranno una vera barricata a difesa dei loro pezzi pregiati. Per presentarsi al tavolo coi grandi con il vestito buono, certo, ma anche perché è una mossa conveniente anche per chi, come l’Empoli, di mercato (in uscita) vive.

@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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