Il Tirreno

Empoli

L’Use culla il sogno Rosa «Ma se andiamo in A1 serve l’aiuto di Empoli»

di Francesco Turchi
L’Use culla il sogno Rosa «Ma se andiamo in A1 serve l’aiuto di Empoli»

Il presidente Benassai: «I costi lievitano, 43.000 euro in più  soltanto di spese fisse. Gli sponsor storici non bastano»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il sogno è a portata di mano. Si chiama serie A1. Il top della palla a spicchi. Magari a braccetto con i concittadini (più ricchi e famosi) del pallone, che inseguono la promozione dalla B. Proprio così: Empoli potrebbe festeggiare presto (il condizionale è d’obbligo almeno quanto gli scongiuri), un doppio salto nell’élite dello sport. Ma se per gli azzurri non sarebbe certo una novità, per l’Use Rosa si tratterebbe di un debutto assoluto. Inatteso e impensabile anche per gli stessi addetti ai lavori: in estate pensavano di aver allestito una buona squadra, che invece sul parquet si è dimostrata una corazzata, in grado di vincere 22 partite su 24, che valgono 4 punti di vantaggio su Palermo e Bologna a quattro giornate dalla fine.

Con due vittorie, il grande salto è sicuro. Ma potrebbe bastarne anche una, domani a Bologna, se poi domenica le siciliane vanno ko a San Giovanni Valdarno (nel box a destra il quadro delle possibili combinazioni).

Il “mondo Use”, con i suoi 550 tesserati (tra atleti, dirigenti e staff) si coccola un gruppo di ragazze straordinarie, il loro condottiero Alessio Cioni e incrocia le dita. Ma guarda al futuro anche con un po’ di preoccupazione. Perché la (eventuale) serie A1, non è uno scherzo, soprattutto in termini economici. Lo sa bene il presidente Piero Benassai, al quale basta snocciolare una cifra per fotografare gli oneri (che vanno a braccetto con gli onori) del grande salto: «Soltanto di spese fisse per Lega e Federazione servono 43.000 euro in più».

E qui non si parla certo di budget milionari, con le giocatrici che si allenano e giocano in giro per l’Italia in cambio di un rimborso spese che va quasi sempre nell’ordine delle centinaia di euro al mese. Poi ci sarebbe da capire se affrontare l’avventura con il blocco attuale, correndo il rischio di non essere competitivi o se provare a giocarsela, ma in quel caso servirebbe un impegno economico ben diverso, con la necessità, per esempio di aumentare il pacchetto di atlete straniere. Per non parlare dei cosiddetti “parametri” (i soldi che devono essere versati dalla società che ingaggia una giocatrice al sodalizio che l’ha formata), che salgono dagli attuali 2.500 euro ai 4.000 della serie A1.

Insomma, l’Use Rosa targata Scotti può centrare l’impresa sul parquet. Ma poi avrà bisogno dell’aiuto della città, per non ritrovarsi (ed è quello che nell’ambiente biancorosso nessuno vuole) a dover rinunciare a un’avventura straordinaria: «Se siamo a questo punto – sottolinea Benassai – il merito è del lavoro di queste ragazze, nessuna delle quali ha mai giocato in A1, e dell’allenatore. E noi, come abbiamo fatto finora, cercheremo sempre di dare seguito ai risultati ottenuti sul campo. Però dobbiamo anche guardare il bilancio: abbiamo una serie di sponsor storici che ci hanno già garantito il loro supporto anche per la prossima stagione. Ma non bastano. L’Use in generale – con tremila persone che gravitano nel pianeta biancorosso – e la Rosa in particolare, che “rischia” di portare il nome di Empoli in giro per l’Italia al top del basket femminile, hanno una forte potenziale dal punto di vista commerciale, che può essere utile alle imprese a livello promozionale. Mi auguro che anche altre attività, oltre a quelle che si stanno dando una mano, colgano l’occasione».

Non dovrebbero esserci problemi, invece, per quanto riguarda la palestra Lazzeri: «È omologata per 430 spettatori e, tra l’altro, è sempre gremita. A meno che non cambino le regole - conclude il presidente - potrà ospitare anche le partite interne della regular season di serie A1».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web