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Gabriel: «Empoli, ti spiego come si fa ad andare in A»

di Alessandro Marmugi
Gabriel: «Empoli, ti spiego come si fa ad andare in A»

Il portiere è già stato protagonista di una promozione con la maglia del Carpi: «In questo finale non dobbiamo fare calcoli ma pensare una gara alla volta»

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EMPOLI. Lui sa come si fa. Già, perché nella stagione 2014/2015 con il Carpi ha ottenuto una promozione in serie A da protagonista. Ce l’ha fatta addirittura con quattro giornate d’anticipo, non semplice per una piccola squadra come quella biancorossa che fu la vera rivelazione dell’anno. Oggi Gabriel si ritrova a vivere una sorta di dolcissimo dejavù, con l’Empoli che da primo in classifica deve tentare l’ultimo sprint finale per arrivare alla promozione. E Gabriel ce la vuole mettere tutta affinché il finale sia lo stesso che ha vissuto tre stagioni fa.

Si riparte dalla gara di La Spezia, è stato un buon pareggio?

«Sapevamo delle difficoltà che avremmo trovato su quel campo, secondo me è stato un punto importante perché venivamo da diversi risultati utili consecutivi e quel pari ci ha permesso di rimanere ancora una volta imbattuti. E soprattutto di fare un altro piccolo passo in avanti. Ma la partita di La Spezia dobbiamo già mettercela alle spalle e pensare alla prossima».

Lei ha già vissuto un finale di campionato simile a questo. Come si affronta?

«Dobbiamo gestirla pensando partita dopo partita non facendo conti troppo lunghi. In questo momento non serve a niente guardare la classifica o fare calcoli. Dobbiamo davvero pensare una gara alla volta, solo così si può evitare di perdere di vista quello che è il nostro obiettivo».

Ma l’Empoli resta la favorita per la promozione in serie A?

«I numeri dicono che siamo favoriti ma sappiamo che non è facile e che in un campionato come la serie B l’insidia è sempre dietro l’angolo. Sappiamo quanto abbiamo lottato per arrivare fino a qua, stringiamo i denti e restiamo sul pezzo perché ancora non abbiamo vinto niente, c’è ancora molta strada da fare».

Al Castellani arriva la Pro Vercelli che ha un disperato bisogno di punti per salvarsi…

«Ma anche noi abbiamo disperato bisogno di punti, anche il nostro obiettivo è molto importante. Giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi e vogliamo regalare loro una gioia. E poi mettere un altro piccolo mattone nella corsa alla promozione. I giochi non sono ancora chiusi serve davvero la massima attenzione. Affrontiamo una squadra che viene qua per fare risultato, dovremo essere concentrati al 100% per fare risultato».

Quella con la Pro Vercelli sarà la prima di una serie ravvicinata di 3 gare. È il momento chiave della stagione?

«Affronteremo una serie di partite davvero difficili. Dopo la Pro Vercelli ci troveremo a sfidare il Cesena e poi ci sarà lo scontro diretto con il Frosinone. Ma noi non dobbiamo ragionare in questo modo. Non dobbiamo pensare ad una serie lunga di gare ma dobbiamo concentrarci sulla partita singola, poi una volta giocata questa ci concentreremo sulle altre».

Per lei a gennaio è iniziata una nuova pagina, come si trova qui a Empoli?

«Sono contentissimo di aver fatto questa scelta, Empoli è davvero la piazza giusta. Il bilancio è completamente positivo per il gruppo e per quello che stiamo facendo a livello di risultati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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