Sicurezza
Empoli meraviglioso, ma ora occhio a ex e assenze
A Foggia una prova di forza, ma l'emergenza in avanti trasforma la partita in casa dello Spezia in un severo banco di prova
EMPOLI. Semplicemente meravigliosa. Cos’altro possiamo dire di questa squadra? Quali altri aggettivi superlativi possiamo usare? Dopo le partite con Pescara e Salernitana, in cui l’Empoli aveva lasciato trasparire un velo di stanchezza in alcuni elementi, arriva il recupero contro il Foggia che gli azzurri fanno suo in maniera decisa. L’ennesima prova di forza stagionale vale quella che si può definire una fuga, la prima vera fuga della stagione. +9 sulla terza in classifica a 9 gare dal termine e con lo scontro diretto a favore inizia ad essere un vantaggio pieno di significati, un solco importante che pone le dirette concorrenti nella condizione di non dover sbagliare mai avendo inoltre il fiato sul collo di altre squadre che stanno risalendo la classifica di gran carriera.
Una guerra psicologica notevole in un percorso già estenuante di per sé. Il campionato è ancora apertissimo e ricco di interesse, sicuramente avvincente e quella che sembrava ormai una lotta a 3 per la promozione adesso è diventata a 5, a 6. Parma, Bari e Perugia sono pronte ad inserirsi e sabato la gara del “Tardini” tra Parma e Frosinone potrebbe rappresentare una svolta incredibile e per certi versi impensabile fino a qualche settimana fa. L’Empoli di oggi sembra fuori da questa bagarre, ma ancora non è finita. Non bisogna abbassare la guardia nonostante il cospicuo vantaggio accumulato anche perché l’Empoli si trova a gestire una situazione non facile dal punto di vista degli infortuni. Prima Donnarumma, poi Rodriguez e l’attacco si ritrova con il solo Caputo abile e arruolato sicuro considerati i problemi di Mchedlidze, l’assenza di Ninkovic e con Piu al rientro dopo un lungo stop.
L’Empoli, tuttavia, ha dimostrato di saper vincere lo stesso pur facendo registrare assenze di rilievo nella formazione titolare. Il gruppo è talmente coeso e determinato che dà l’impressione che potrebbe giocare chiunque e la squadra non ne risentirebbe. Andreazzoli ricorderà a lungo questa annata perché la sua squadra sta polverizzando ogni record; lunedì è stato battuto quello dei gol segnati in B che apparteneva al primo anno della gestione Sarri, 2012/13, con 69 centri. Il tris di Foggia ha fatto salire la colonnina a 71 e mancano ancora 9 partite. Nel mirino ci sono anche Eder e Coralli capaci, nel 2009/10, di realizzare insieme 43 gol.
La coppia Donnarumma-Caputo al momento è a 40. Si può fare. A La Spezia scenderà in campo una formazione inedita, vista anche la squalifica di Castagnetti. Sarà un altro banco di prova su un campo storicamente difficile per gli azzurri che si dovranno guardare dagli ex Gilardino e Marilungo.
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