Il Tirreno

Empoli

Tegola Rodriguez e ora è emergenza

di Alessandro Marmugi
Tegola Rodriguez e ora è emergenza

Crociato rotto, stagione finita per il bomber spagnolo

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Non può piovere per sempre, diceva Brandon Lee in una scena cult del film “Il corvo”. Il sole prima o poi arriva sempre. Per ora però, in casa Empoli c’è una nuvoletta carica di pioggia e fulmini che aleggia su Monteboro. Già, perché da una parte c’è una classifica eccezionale con risultati strepitosi. Dall’altra una lunga serie di infortuni, nel quale fa la sua parte una massiccia dose di sfortuna. Questa volta tocca ad Alejandro Rodriguez che chiude in anticipo la sua stagione. Lo spagnolo si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Un infortunio grave che lo mette ko e che lo terrà lontano dai campi probabilmente fino all’inizio della prossima stagione. Purtroppo le paure e i timori di lunedì pomeriggio si sono trasformati in realtà ieri. Quel maledetto contrasto a centrocampo, la torsione del ginocchio le urla di dolore e l’uscita dal campo in barella. L’attaccante aveva raggiunto la panchina sulle sue gambe ma era stata solo una mera illusione. Gli accertamenti diagnostici effettuati nel primo pomeriggio di ieri non hanno lasciato spazio a dubbi. Nei prossimi giorni Rodriguez sarà sottoposto ad una visita ortopedica per valutare i tempi e i modi dell’operazione a cui dovrà sottoporsi. Una vera tegola per gli azzurri e per lo spagnolo che stava vivendo un momento magico con 4 gol nelle ultime 4 partite di campionato che hanno portato alla Andreazzoli band punti pesanti.

Piena emergenza. Lo spagnolo finisce nella lunga lista degli infortunati e per la gara di sabato contro lo Spezia rischia di esserci una vera e propria emergenza in attacco. Già, perché al Picco non ci sarà nemmeno Alfredo Donnarumma. L’attaccante campano infatti deve ancora fare i conti con una lesione all’adduttore rimediata nel match contro la Salernitana che lo costringerà ai box almeno per un’altra settimana. Ma alle prese con un infortunio c’è anche Nikola Ninkovic che deve fare i conti con un problema agli adduttori che da qualche settimana gli impedisce di scendere in campo. Insomma Andreazzoli dovrà inventarsi qualcosa per scegliere chi, sabato pomeriggio, sarà la spalla del bomber Ciccio Caputo.

Le tre carte. Sono 3 le opzioni plausibili al momento. In primis si proverà a recuperare Ninkovic. L’obiettivo è far tornare a disposizione il serbo per sabato e stringendo i tempi l’ex Genoa potrebbe farcela a partire dal primo minuto. Forse senza i 90 minuti nelle gambe ma con la possibilità di dare un’importante contributo. Se nemmeno Ninkovic ce la dovesse fare saranno in due a giocarsi una maglia. Uno è Alessandro Piu che dopo un lungo periodo di stop è tornato ad allenarsi regolarmente e contro il Foggia ha riassaggiato in campo entrando a due minuti dalla fine. Anche ieri l’attaccante si è allenato a ritmi serrati e potrebbe essere pronto a partire dall’inizio anche se l’incognita anche in questo caso, è la tenuta. L’altra opzione invece si chiama Junior Traore. L’ivoriano ormai ha preso confidenza con la serie B, ha già giocato titolare e anche a Foggia, quando è entrato a partita in corso, ha lasciato il segno. Unico neo il fatto di non essere un’attaccante vero e proprio e con lui dal primo minuto gli azzurro sarebbero costretti a cambiare modulo con due trequartisti alle spalle di un’unica punta. Le possibilità insomma ci sono, adesso toccherà a “Nonno Aurelio”, con la sua saggezza, scegliere quella giusta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa