Il Tirreno

Empoli

Aurelio detta la linea: «Questa gara è un jolly che dobbiamo sfruttare»

di Alessandro Marmugi

EMPOLI. Bonus o trappola? Chissà molto dipenderà dall’Empoli ma la partita contro il Foggia nel giorno di pasquetta ricorda un po’ il nemico di Batman quello con due facce. Perché il recupero in...

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Bonus o trappola? Chissà molto dipenderà dall’Empoli ma la partita contro il Foggia nel giorno di pasquetta ricorda un po’ il nemico di Batman quello con due facce. Perché il recupero in terra pugliese può essere la grande chance per mettere un solco importante tra gli azzurri e le dirette concorrenti, in particolare il Frosinone. Ma anche una fatica dal punto di vista fisico e mentale in un momento chiave del campionato nel quale raccogliere risultati negativi può essere pericoloso. Un’occasione da sfruttare da un lato, ma anche un ostacolo pericoloso da evitare. Riposarsi a Pasquetta non sarebbe stato male, per ricaricare un pochino le pile, ma giocare e vincere catapluterebbe gli azzurri verso la serie A. Mister Aurelio Andreazzoli, del match contro i rossoneri, coglie soprattutto gli aspetti positivi.

«Magari ce ne fossero due di partite da recuperare – afferma il tecnico azzurro –. Ho ben chiaro che bisogna fare i conti con una gara giocata da poche ore e tutte le problematiche che questo comporta. È così è ci adeguiamo. Questa partita però per noi è un jolly, che ci può dare molto in termini di punti e cercheremo di sfruttarla in questo senso».

Dall’altra parte però c’è una squadra, il Foggia, che sta vivendo un buon momento e che punta sull’appoggio del tifo di casa. «Non credo che si parli poco in termini positivi del Foggia – dice Andreazzoli –, seguiamo con interesse il campionato del Foggia e gli addetti ai lavori ne parlano da tempo. Gioca un calcio ottimo, con partecipazione, con frequenza dei passaggi. Come accaduto nel gol di Deli nell’ultima gara. E poi ci sono i numeri della classifica che dicono che nel girone di ritorno è terza. Siamo contenti di affrontare una squadra di questo tipo con un pubblico da serie A. Ci da forti motivazioni».

L’Empoli però deve fare i conti con una lunga lista di infortunati anche se spera di recuperare Krunic. «Rade viene con noi e poi valuteremo – spiega Andreazzoli –. Abbiamo tanti giocatori, gli infortuni non ci spaventano, sarà l’occasione per qualcuno per mettersi in mostra. Stanchezza? È uguale per tutti in questo momento. Lo abbiamo detto più volte, per giocare devi fare fatica, non ci sono passeggiate di salute. La pagnotta va sempre sudata. Se raggiungi risultato pieno acquisti morale ed entusiasmo. Noi siamo in questa condizione e dobbiamo cercare di trarne il meglio. Dobbiamo cercare di trarre vantaggio dalla gara e da come si svilupperà». Servirà insomma una prova di carattere come quella di giovedì scorso al Castellani contro la Salernitana. «Abbiamo disputato una buona gara contro un avversario che ha cercato di metterci in difficoltà. La abbiamo analizzata e abbiamo fatto un’ottima partita con tante cose fatte con molta applicazione e dettagli da migliorare». Ma la strada per arrivare alla serie A è ancora lunga. Impossibile pensare a una tabella di marcia. «So solo le partite che mancano e le squadre con le quali devo giocare a breve termine – sottolinea il mister massese –. Non mi azzardo a pensare alla classifica e si mi dovesse sfiorare il pensiero lo allontanerei subito. Siamo contenti della classifica che abbiamo e vogliamo incrementarla. Abbiamo un grande gruppo, fatto di persone oltre che da grandi giocatori e questo è merito della società. Dobbiamo sfruttare questa dote».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa