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Coppia centrale da urlo, il tecnico fa pari col suo predecessore

Coppia centrale da urlo, il tecnico fa pari col suo predecessore

7 gabriel Un’incertezza su un tiro-cross, nel primo tempo, ma comunque inficiata dalla posizione di fuorigioco di Coulibaly (che poi, in aggiunta, conclude pure sul palo...), ma una doppia prodezza...

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7 gabriel Un’incertezza su un tiro-cross, nel primo tempo, ma comunque inficiata dalla posizione di fuorigioco di Coulibaly (che poi, in aggiunta, conclude pure sul palo...), ma una doppia prodezza sul finire del tempo. Dopo aver fermato Mancuso con un’uscita pulita e coraggiosa, infatti, deve fronteggiare il rigore che l’arbitro Piccinini assegna comunque e lo fa addirittura bloccando la conclusione (ad onor del vero non esattamente irresistibile) dello sciagurato Pettinari.

6 di lorenzo Partita accorta e non semplice visto che dalla sua parte Crescenzi spinge molto. L’unica sbavatura e una non perfetta respinta che innesca il pericolosissimo destro di Brugman quando mancano 15 minuti alla fine della contesa.

7 maietta Considerato che Coulibaly, in occasione del palo, era in fuorigioco, il tabellino della gara dice che in 97 minuti (recuperi inclusi) il Pescara ha calciato in porta solo una volta. E su rigore. L’altro pericolo è il tiro alto di Brugman. Segno evidente che la difesa azzurra ha concesso meno di poco. E lui, di questa difesa, è il leader assoluto.

7 luperto I numeri valgono per lui come per Maietta. In effetti il giocatore sta sfruttando l’occasione di giocare con continuità per dimostrare di essere qualcosa di più, ma molto di più, di una semplice alternativa.

6 pasqual Spinge meno del solito ma non concede mai il fondo. E, comunque, sfiora due volte il gol del raddoppio: punizione alta di poco e tiro-cross deviato in extremis da Fiorillo.

6,5 bennacer Gli sforzi diplomatici della società, che lo ha fatto rientrare in an ticipo dall’Algeria, vengono ripagati con una prova di grande sostanza. Pressa chiunque e la palla dai piedi gliela strappi difficilmente. Infatti subisce molti falli.

6 castagnetti Come minimo deve offrire una buona bevuta a Gabriel. Il portiere, infatti, parando il rigore di Pettinarri rende non decisivo l’errore gratuito con cui lancia Mancuso verso la sua porta nel finale del primo tempo. Errore grave, è vero, ma forse l’unico della sua partita.

sv krunic Purtroppo la sua partita finisce al 5’.

6,5 traore Ti aspetti Ninkovic, pensi che possa toccare a Brighi e invece “nonno Aurelio” sgancia il nipotino del gruppo. Lui, classe 2000, ha tagliato il traguardo della maggiore età da poco più di un mese, ed è alla prima da titolare, ma il suo lo fa. E bene. In avvio, anzi, è il più pericoloso della compagnia, poi sembra sparire un po’ dal campo ma nella ripresa lo ritrovi al suo posto a correre, rincorrere gli avveresari e piazzare anche qualche buona giocata. Qualcosa sbaglia, è vero, ma il ragazzino c’è.

7 donnarumma Non è un attaccante ma una sentenza. Dei suoi 18 gol, infatti, solo 1 (ad Avellino) non ha prodotto punti per l’Empoli. Questo, come altri, sembra facile. Ma essere spesso nel posto giusto al momento giusto è un merito enorme. E la sua partita, peraltro, non è solo in quel pesantissimo gol.

6,5 caputo Spara a salve col sinistro, cosa rara per lui, ma è un punto di riferimento costante per la manovra d’attacco. In occasione del gol è eccezionale il suo assist acrobatico e sempre in acerobazia, poco dopo, sfiora il raddoppio suun bel pallone di Traore.

6 brighi Entra al posto di Krunic e, pur senza fare cose straordinarie, si fa valere in tutte e due le fasi.

6 lollo Entra e rifila una randellata clamorosa a Coulibaly tanto per far capire che aria tira...

6 polvani Contibuisce e disinnescare gli assalti finali degli abruzzesi.

6,5 andreazzoli Lo chiamano “nonno Aurelio” e lui sgancia il più giovane della compagnia. Gestisce i cambi badando al sodo e il risultato gli da ragione. Come i numeri: 30 punti in 12 partite. Vivarini salutò con lo stesso bottino, ma dopo 19 giornate.

5 piccinini Il rigore assegnato al Pescara non c’è. Perché Gabriel, in uscita, tocca nettamente prima la palla cambiando anche, di netto, la traiettoria. Difficile, insomma, assegnare quel penalty.

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