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Da promessa a certezza l’Empoli dopo un girone ha un nuovo Di Lorenzo

di Alessandro Marmugi
Da promessa a certezza l’Empoli dopo un girone ha un nuovo Di Lorenzo

All’andata coi liguri una delle prime da titolare del terzino  che ora è un punto fermo della difesa di Andreazzoli

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EMPOLI. Dall’Entella all’Entella di tempo ne è passato. Già dalla gara di andata a Chiavari ad oggi, di acqua sotto i ponti ne è passata. Quello di oggi è un Empoli rivoluzionato, con un nuovo allenatore e un nuovo modulo. Ma qualche certezza gli azzurri, da quella sfida di metà ottobre se la sono portata dietro. Una di queste si chiama Giovanni Di Lorenzo. Già da alternativa a protagonista il terzino azzurro è una delle più belle sorprese di questo campionato. Ad inizio stagione sembrava destinato ad un ruolo da comprimario poi proprio in quella metà di ottobre ha iniziato a guadagnarsi la fiducia di compagni e del mister. E oggi, dopo che è passato un intero girone, la sua crescita si nota a vista d’occhio. In attesa di salire un ulteriore gradino e magari di portare a termine quel tanto sperato doppio salto.

Da promessa a certezza. Ad inizio stagione il terzino azzurro, arrivato dal Matera, sembrava destinato ad una sorta di periodo di apprendistato. Per lui si erano riaperte le porte della serie B e non si è fatto scappare l’occasione. Nel 3-5-2 di Vincenzo Vivarini ha avuto spazio solo a partita in corso nelle prime giornate, nelle quali ha assaggiato più volte la panchina. Poi proprio ad ottobre la svolta. Le partite con Foggia, Entella appunto lo portano alla ribalta e da quel momento in poi la sua stagione è un vero e proprio crescendo. Adesso, un girone dopo, il “Frecciarossa” di Ghivizzano è diventato un punto fermo nello scacchiere di Andreazzoli e uno dei calciatori maggiormente tenuti d’occhio in vista del prossimo mercato estivo.

Perno della difesa. Qualcuno lo ha paragonato ad Antonio Buscé, oltre che per il ruolo anche per il fatto di essere arrivato in azzurro dalla Lega Pro (Buscé fu prelevato dal Lumezzane) dopo tanta gavetta. Due giocatori diversi, per caratteristiche, ma il temperamento anche a Di Lorenzo non manca. Dopo un inizio così così Di Lorenzo ha ingranato la quinta. E a premiarlo ci sono anche i numeri. Il terzino azzurro infatti ha giocato da titolare le ultime quindici partite di campionato, giocando quasi sempre tutti le gare per intero. Inoltre è diventato uno degli stacanovisti azzurri con 1.818 minuti giocati. Se si pensava che fosse più adatto per fare il quinto di centrocampo, sotto l’ala di Andreazzoli nel fare il terzino nella difesa a 4 è riuscito a tirar fuori tutte le sue qualità. Contro l’Avellino è riuscito a sfornare un assist per il gol di Miha Zajc, il suo terzo personale in questo campionato. Con lui in campo tra l’altro l’Empoli non perde quasi mai. E la sua media punti è di 1,95 a partita. Ora lui e l’Empoli devono salire l’ultimo gradino per dimostrare, entrambi, di meritare la serie A.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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