Il dolore
Sotto osservazione acciaccati e... campi
Possibili precauzioni per Maietta e Krunic, l’incognita terreni
EMPOLI. Mai giorno di riposo fu più azzeccato. Aurelio Andreazzoli, che di professione non fa il meteorologo ma l’allenatore, lo aveva concesso ai suoi a prescindere dagli effetti di Burian, ma è caduto a puntino visto che ieri mattina sia il Castellani e il Sussidiario erano coperti dalla neve.
Situazione che, in qualche misura, potrebbe avere delle ripercussioni anche sulla sessione in programma per questa mattina. Ci saranno da valutare, infatti, prima di tutto le condizioni dei terreni di gioco che potrebbero aver risentito anche delle basse temperature della nottata. Nella peggiore delle ipotesi, dunque, il tecnico potrebbe optare per una sessione da consumare fra palestra, per il lavoro fisico, e sala video, per quello tattico.
Ma i campi saranno comunque appesantiti dalle precipitazioni (la pioggia dopo la neve) della giornata di ieri e questo potrebbe comportare una certa cautela su alcuni singoli. Come Mimmo Maietta, che ha già saltato la partita con l’Avellino e anche il test con la Primavera dopo i fastidi (crampi) accusati a Cittadella, e Rade Krunic, che da un po’ di tempo sta gestendo una sorta di affaticamento muscolare e che dopo aver perso il match del Tombolato è uscito in anticipo anche nel turno infrasettimanale. Da valutare anche Lorenzo Lollo, che nel test di mercoledì aveva incassato un colpo.
In tutti e tre i casi le sensazioni sono positive. Ovvero i giocatori dovrebbero essere a disposizione con il difensore pronto a riprendere il suo posto. È possibile, però, che per precauzione anche nella giornata di oggi possano sostenere una seduta differenziata rispetto ai compagni di squadra.
Gli azzurri si alleneranno a Empoli anche domattina e domenica mattina prima di mettersi in moto verso Foggia con il treno.(d.b.)
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