Il Tirreno

Empoli

Il pompiere non ha paura neanche di... fare un gol

di Alessandro Marmugi
Il pompiere non ha paura neanche di... fare un gol

Il vigile del fuoco Trambusti sta trascinando il San Casciano a suon di reti «Che bello giocare insieme ai miei amici, abbiamo pure il sostegno dei tifosi» 

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EMPOLI. «Il pompiere paura non ne ha». Figuriamoci quando si tratta di dover segnare un gol. Freddezza e coraggio non mancano certo a Isacco Trambusti, nel calcio e nella vita. Lui, il vigile del fuoco e goleador, è il grande protagonista del girone E di serie Amatori e trascinatore del San Casciano.

La sua squadra è in testa alla classifica e lui ha segnato la bellezza di 22 reti diventando il bomber più prolifico di tutto il movimento Uisp. Di gol ne ha sempre segnati tanti, questa seconda punta di 34 anni, ma ora si sta superando. «Ho sempre segnato – racconta Trambusti – quest’anno diciamo che ne sto facendo parecchi. Il merito è soprattutto dei miei compagni di squadra che mi mettono in condizione di segnare».

Dalla Terza alla Seconda categoria, passando per l’Eccellenza, con indosso tante maglie, tra cui quelle del Cerbaia e del Malmantile le reti sono sempre arrivate. Poi la decisione, visti anche gli impegni del lavoro, di andare a giocare nella squadra amatoriale del suo paese con gli amici di sempre. «Con loro mi trovo benissimo, abbiamo un gran gruppo – prosegue – in più abbiamo anche i tifosi che ci sostengono ad ogni partita con cori, striscioni e addirittura coreografie. C’è un bell’ambiente».

Il bomber, compatibilmente con gli impegni lavorativi, cerca di essere sempre presente e di portare il proprio contributo alla causa. «Ormai faccio il vigile del fuoco da qualche anno – spiega – per me più che un lavoro è una passione. Dopo aver fatto il discontinuo e tanti concorsi sono riuscito a realizzare questo sogno. Adesso lavoro a Petrazzi. È chiaro che con il mestiere che faccio non posso essere sempre presente alle partite e agli allenamenti. Ma diciamo che il lavoro che faccio mi tiene in forma per giocare a calcio e viceversa».

In questi mesi, lui che abita a Comeana e lavora a Castelfiorentino, ha fatto tanti sacrifici per riuscire a far parte del gruppo ma a vedere i risultati ne è valsa la pena. I gol, come detto, sono 22 e il San Casciano è 1°. E bisogna pensare che 6 partite su 22 le ha saltate. In più, in una sola gara, quella contro il Vinci Veritas nel girone di andata, Trambusti ne ha segnati addirittura 5. «È stato bello – ricorda – non capita tutti i giorni di farne 5 in una gara. Ma l’importante è che le mie reti aiutino il San Casciano a raggiungere l’obiettivo».

Già, perché Trambusti e la squadra non hanno proprio intenzione di fermarsi. «I traguardi da raggiungere sono due – rivela il bomber – il primo è sicuramente la promozione in A2. Dal punto di vista personale, invece, spero di riuscire a laurearmi capocannoniere». Su questo, in realtà, dubbi ce ne sono pochi visto il solco tracciato sui diretti inseguitori, tra i quali c’è anche il compagno di squadra Poggianti. Intanto tra un turno e l’altro Isacco tiene in serbo nuovi gol. Ma se pensa a quelli fatti in stagione gliene viene in mente subito uno. «Il più bello? Quello nel corso della sfida con l’Allende che ci ha permesso di raggiungere il 4-4 nel finale – dice senza pensarci due volte – era una partita sentitissima ed è stato un pareggio davvero importante». E il meglio deve ancora venire...

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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