Il Tirreno

Empoli

Bennacer e i suoi "fratelli": in casa Empoli ora c'è un tesoretto

di David Biuzzi
Una giocata acrobatica di Bennacer (foto agenzia Carlo Sestini)
◗
Una giocata acrobatica di Bennacer (foto agenzia Carlo Sestini)

Non solo punti: rosa rivalutata con l’avvento di Andreazzoli. Il valore (virtuale) è cresciuto di circa 15 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Nell’era del capitalismo, o post-capitalismo, è la legge della domanda-offerta che regola il mercato. Anche quello dei calciatori. Senza qualcuno che vuole comprarti, insomma, è difficile parlare di quotazioni. Eppure, in casa Empoli, ci sono anche questi numeri, forse non ancora concreati ma certamente significativi, a premiare il lavoro di Aurelio Andreazzoli. Oltre ai gol, alla vittoria e alla scalata fino ai vertici della classifica, in sostanza, il nuovo allenatore (in carica da poco più di 2 mesi) ha già prodotto anche un autentico tesoretto.

ASSEGNI IN BANCA. Ovvero quei giocatori che, arrivati a un certo costo, ora hanno un valore decisamente più alto. I casi più eclatanti, relativi agli acquisti della scorsa estate, sono sicuramente Ismael Bennacer e Giovanni Di Lorenzo. Il primo, prelevato a titolo definitivo dall’Arsenal per 1 milione, è goà pilastro della squadra nonostante i 21 anni da compiere e ne vale almeno 5. Ha già estimatori in Italia e all’estero, fa ormai parte dell’Algeria e l’Arsenal (che lo segue) ha diritto a pareggiare l’offerta più alta per riprenderselo. Il difensore, invece, è arrivato dal Matera per circa 350.000 euro, bonus inclusi. Con il passaggio al 4-3-1-2 è diventato il padrone della fascia destra della difesa e la valutazione, considerato anche che gli specialisti del ruolo sono pochi, si aggira oggi fra i 2 e i 3 milioni.

LA PLUSVALENZA. Ma anche per chi già c’era il discorso è simile. Ad esempio Miha Zajc, il baronetto della trequarti, costò 1 milione a gennaio 2017 e oggi, dall’alto dei suoi 5 gol e 12 assist, non può essere considerato in vendita per meno di 5. Quotazioni che potrebbe pure salire, visto che il Napoli ha chiesto informazioni e la Samp lo segue proprio. Ancora più ricco il piatto di Frederic Veseli, che l’anno scorso arrivò a parametro zero dopo essersi svincolato dal Lugano. Nella difesa a 4 l’albanese è cresciuto tanto e anche per lui si è informalmente mosso il Napoli e la cifra attuale si aggira sui 3 milioni. Facendo i conti della serva, insomma, la coifra virtuale che l’Empoli ha in casa si aggira fra i 10 e i 15 milioni. Senza considerare che le quotazioni crescerebbero ancora in caso di obiettivo stagionale raggiunto.

USATO SICURO. Nel conto, poi, va messo Rade Krunic, che 5 milioni era già quotato in estate (salvo poi salire fino a 8 quando la società decise di non cederlo). E anche i quasi 3 milioni (bonus inclusi) spesi per Ciccio Caputo ora somigliano tanto a un investimento: coi numeri dell’Undertaker rivenderlo a cifre superiori non sarebbe certo un’impresa...

LEGGI ANCHE: LO SPECIALE SUGLI AZZURRI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa