Il Tirreno

Empoli

Krunic a rischio forfait e mister Andreazzoli studia il “piano b”

di Alessandro Marmugi
Krunic a rischio forfait e mister Andreazzoli studia il “piano b”

Gli esami escludono guai seri ma il bosniaco resta in dubbio Lollo in pole-position per sostituirlo nel ruolo di interno

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Per fortuna gli accertamenti, effettuati nella mattinata di ieri, hanno dato esito negativo. E il team azzurro può tirare un sospiro di sollievo. Ma la presenza di Rade Krunic contro l’Ascoli, anche se le probabilità aumentano, non è così certa. Resta il rebus per il centrocampo e in vista della gara contro i bianconeri Aurelio Andreazzoli studia il piano B per la mediana visto che potrebbe dover fare i conti con una vera e propria emergenza.

Esami negativi. Krunic aveva abbandonato in anticipo l’allenamento di mercoledì a causa di un fastidio alla coscia. Un dolore, non forte, che però aveva indotto lo staff medico, su segnalazione dello stesso calciatore ad optare per uno stop precauzionale. Nella mattinata di ieri Krunic si è sottoposto agli accertamenti di rito per capire se a quel dolore corrispondesse anche un infortunio. Fortunatamente però, gli esiti degli esami effettuati sono stati negativi. Nessun infortunio per il bosniaco che dunque potrebbe farcela ad essere in campo nella gara di domani. Anche se ha saltato gli ultimi due allenamenti e resta da capire se oggi riuscirà ad allenarsi regolarmente con la squadra nonostante il fastidio. L’obiettivo dello staff medico e di rimetterlo in campo già oggi, ma mister Andreazzoli studia anche il piano B (anzi, più di uno) nel caso che Krunic non riesca ad essere della partita.

Si scalda Lollo. Con Krunic in forse Andreazzoli dovrà fare a meno anche di Matteo Brighi, alle prese con una contrattura alla coscia che gli impedirà di essere in campo domani. Insomma il rischio è di trovarsi senza due pedine importanti. Il tecnico azzurro però è pronto a giocarsi la carta Lollo. L’ex Capri oramai si allena con continuità e ha messo un po’ di minuti nelle gambe. È lui il primo candidato per una maglia da titolare se Krunic non ce la dovesse fare. L’unica incognita è la tenuta nell’arco dei 90 minuti, ma in panchina Andreazzoli avrebbe comunque a disposizione gli uomini giusti da inserire a tempo debito per far rifiatare il numero venti.

Un centrocampista… Junior. L’altra opzione invece vede l’inserimento dal primo minuto del giovanissimo classe 2000 Junior Traoré. È lui l’altro interno di centrocampo al momento a disposizione un giocatore, che nonostante la giovane età ha mezzi tecnici importanti e che gode della stima di Andreazzoli. Ha già esordito in serie B e ormai è a tutti gli effetti un calciatore della prima squadra, nonostante qualche apparizione all’evenienza in primavera. Il suo unico neo potrebbe essere la poca esperienza, ma l’esuberanza e la tecnica non gli mancano di certo Tutti all’attacco. La possibilità più remota invece è quella che vede lo spostamento sulla mediana di Miha Zajc e Nikola Ninkovic ad agire sulla trequarti alle spalle di Ciccio Caputo e Alfredo Donnarumma. Zajc ha giocato spesso a centrocampo e Ninkovic è ormai a tutti gli effetti trequartista. Ma si tratta di una soluzione iper offensiva e soprattutto un po’ penalizzante per Zajc. Per il rendimento infatti che sta avendo dietro le punte, spostarlo vorrebbe dire penalizzarlo un pochino. Insomma, visto che sta facendo così bene da lì è meglio non toglierlo. Questo, che potremmo ribattezzare a tutti gli effetti il piano C, sarebbe più plausibile però a partita in corso, magari con un risultato da recuperare. Intanto però Andreazzoli e i suoi incrociano le dita per il rientro di Rade.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa