Sicurezza
Andreazzoli avvisa «Questa sera ci serve qualcosa di più»
EMPOLI. Luci accese e smoking d’ordinanza. Già, perché al Carlo Castellani stasera c’è la prima della classe e l’Empoli può, vuole e deve dimostrare di essere all’altezza del gran galà. Se il trionfo...
EMPOLI. Luci accese e smoking d’ordinanza. Già, perché al Carlo Castellani stasera c’è la prima della classe e l’Empoli può, vuole e deve dimostrare di essere all’altezza del gran galà. Se il trionfo di Bari ha raccontato che le ambizioni sono legittime, infatti, al big match coi rosanero bisogna chiedere la conferma. Quella, stavolta sì, definitiva.
I MOTIVI. In palio, si chiaro, non c’è la promozione perché la strada è ancora lunga, le trappole sono dietro a ogni curva e la Serie B insegna che i giochi generalmente si fanno quando le temperature si rialzano, il sole torna a splendere e i prati sono in fiore. Per l’Empoli, che insegue, deve dimostrare di esserci, di potersela giocare. Dando seguito alla crescita registrata nelle ultime settimane e culminate con la sontuosa prestazione del San Nicola. Stavolta, però, deve dimostrarlo con un avversario ancora più tosto, ancora più forte. Perché, al netto dei problemi societari, il Palermo è una solida realtà. Perde poco, mai in trasferta, sa giocare, sa difendersi e ha i colpi per fare male.
LA CHIAVE. Sarà dura, insomma. E, nonostante i complimenti sinceri che i tecnici si sono scambiati, una battaglia sportiva. Che gli azzurri devono interpretare con le armi che sono state determinanti a Bari. Ovvero con la qualità, che in questo gruppo davvero non manca, ma anche con l’organizzazione e la personalità. Caratteristiche, queste, che ti permettono di attaccare e difendersi in 11, di sfruttare le tue armi e di trovare le contromisure a quelle degli avversari.
ANCORA DI PIÙ. Non a caso, Andreazzoli, ai suoi chiede ancora qualcosa di più. «Il Palermo è un’ottima squadra – sottolinea il tecnico – che bada al sodo ma ha anche una fisionomia spiccata, parte da dietro, vuol giocare la palla. Ma sono anche bravissimi sulle seconde palle». Quasi una risposta ai complimenti ricevuti dal tecnico rosanero, insomma. «Quello che ha detto Tedino è stato molto sincero, non lo conosco ma non vedo l'ora di presentarmi. È un personaggio limpido – prosegue – non posso dire di fare il tifo per lui, ovviamente, ma sono contento che abbia la possibilità dopo tanta gavetta di guidare una grande squadra». Che ora, però, c’è da provare a superare in una sfida che vale molto. «Era vera la sensazione della scorsa settimana quando pensavamo che la partita potesse valere più di 3 punti, perché vincere in quel modo a Bari ci ha dato consapevolezza. E vincere col Palermo aumenterebbe ancora l’autostima. Ma per battere il Palermo la prestazione di Bari non basterà. Dobbiamo fare di più».
I NUOVI E PROVEDEL. Impossibile, poi, non soffermarsi sulle recenti operazioni di mercato e sul grave infortunio di Provedel. «Quello che dispiace davvero è l'incidente di Ivan. In quei momenti è stata dura – racconta l’allenatore – abbiamo sospeso l'allenamento. I ragazzi sono stati bravi hanno partecipato con lui, sono andato a trovarlo e c'era tutta la squadra: sembrava di essere nello spogliatoio. L’ho sentito bene, ha assorbito bene la situazione, i ragazzi giovani le superano facilmente». Ora tocca a Gabriel non farlo rimpiangere. «È un ragazzo d'oro. Abbiamo cenato insieme, ha il sorriso stampato, un grande atleta, meglio di così i direttori non potevamo fare». Sugli altri acquisti. «Maietta due settimane fa ha giocato titolare col Bologna, non vedo nessuna difficoltà ad utilizzarlo immediatamente. Rodriguez ha delle caratteristiche importanti e ci darà una mano. Sono convinto che ci aiuterà anche Mchedlidze non appena avrà recuperato. L'assenza di Krunic è pesante, ma vale per lui come tutti gli altri. Ma chi verrà chiamato in causa sono sicuro che farà bene. Mi dispiace non aver a disposizione un uomo in più. La nostra forza è la squadra, dobbiamo puntare su quello».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google