Finanza
Ecco Maietta e Rodriguez
La sorpresa è la partenza di Romagnoli, ceduti anche Simic e Jakupovic
EMPOLI. Benvenuti nel grande circo del pallone. Ovvero l’ultimo giorno di mercato. Quello in cui le speranze si concretizzano o s’infrangono. Quello in cui sembra quasi di vivere dentro “La 25ª ora”, il film di Spike Lee (del 2002). Già, perché non si finisce mai. E anche le trattative che sembrano chiuse al mattino vengono definite (alcune...) quando il conto alla rovescia è già abbondantemente partito. Come succede all’Empoli. Che chiude, con successo, tutte le trattative avviate. Ma, ovviamente, all’ultimo tuffo. Riassumere una giornata così convulsa, insomma, è quasi impossibile (il riassunto ora per ora, comunque, è sul nostro sito www.iltirreno.it/empoli). Quel che conta, però, è che il direttore sportivo Accardi e il direttore generale Butti alla fine portano a casa quello che cercavano. Con l’unica sorpresa, forse, in uscita.
RODRIGUEZ C’E’. La prima pedina ad andare a posto è Alejandro Rodriguez, che l’Empoli ingaggia in prestito, per 18 mesi, dal Chievo. Succede poco dopo le 20, dopo che la trattativa era stata intavolata - e ben avviata - la notte precedente. L’attaccante spagnolo, classe 1991, in questa prima parte della stagione era a Salerno. Il passaggio, dunque, ha coinvolto tre società e, quindi, è stato complesso. Il giocatore, però, non ha mai avuto dubbi, accettando al volo. I campani, dal canto loro, non hanno potuto fare molto per impedire che tornasse al Chievo. Il passaggio agli azzurri, poi, è slittato di alcune ore solo perché i dirigenti veneti erano impegnati su altri tavoli.
LO SCAMBIO. Il vero grande obiettivo dell’Empoli, però, era un altro. Ovvero il difensore Domenico Maietta, da settimane nel mirino come unico possibile rinforzo per la difesa. E, alla fine, pure lui è arrivato. Ma con una sorpresa. Dopo il giocatore ha detto sì all’offerta del ds Accardi di un anno e mezzo di contratto, infatti, ha chiesgo al Bologna (che non voleva perderlo, ma neanche rinnovargli il contratto) di essere lasciato libero. Gli emiliani hanno cercato di trattenerlo, Donadoni in primis, ma alla fine hanno dovuto accontentarlo. Solo che avevano bisogno comunque di un sostituto e la trattativa rischiava di arenarsi. Allora, eccola vera novità dell’ultimo giorno, hanno chiesto agli azzurri Simone Romagnoli. L’Empoli ci ha pensato ma, nel pomeriggio, la decisione era presa: si fa lo scambio. I due club si sono aggiornati all’ora di cena e, poco prima delle 21, ecco la fumata bianca: Maietta, classe 1982, arriva a Empoli a titolo definitivo, Romagnoli passa al Bologna in prestito con diritto di riscatto. Poco dopo le 22 arriva sull’affare arriva anche il “timbro” dell’ufficialità.
CEDUTO SIMIC. Poco prima lo stesso era capitato per un’altra cessione dell’Empoli che, in realtà, era cosa fatta già dalla mattina. Ovvero la cessione di un altro difensore centrale, Lorenco Simic, che passa alla Spal (per 18 mesi) dopo essere tornato alla Sampdoria per fine prestito.
MENO UNO. Insomma, l’Empoli prende un nuovo difensore ma ne cede due. I conti sembrerebbero non tornare, ma la scelta è figlia anche del cambio di modulo: dal 3-5-2 di Vivarini al 4-3-1-2 di Andreazzoli gioca un centrale in meno. E con Maietta (già designato nuovo leader della difesa), Veseli, Luperto, Polvani e l’adattabile Di Lorenzo, l’Empoli si sente sufficientemente coperto nel pacchetto arretrato.
IN BIANCONERO. Sempre in serata, poi, arriva anche l’ultima operazione, anche questa in uscita. E riguarda l’attacco, perché a fare posto a Roldriguez è il giovane Arnel Jakupovic. Che aveva estimatori in C e all’estero ma che finisce addirittura... alla Juventus. Sono i bianconeri, infatti, ad assicurarselo in prestito (oneroso) con diritto di riscatto per rinforzare la Primavera dell’ex Dal Canto. E l’Empoli che continua a controllare il cartellino di un talento cristallino.
IL BILANCIO. Alla fine, dunque, il mercato invernale si chiude con 5 acquisti e 6 cessioni. Presi, oltre a Rodriguez e Maietta, Brighi, Gabriel e Imperiale; ceduti, oltre ai tre giocatori usciti ieri, Picchi, Seck e Zappella. Con quale esito, ovviamente, lo dirà il campo. Ma almeno l’Empoli ha centrato tutti gli obiettivi che si era prefisso. E visto il panorama del mercato, anche quello delle grandi, non è poco...
LA CURISIOTA’. Come ogni buon ultimo giorno di mercato, poi, non poteva mancare una trattativa curiosa che, in qualche modo, poteva riguardare l’Empoli. È emerso, infatti, che la Fiorentina ha cercato di prendere l’ex azzurro Assane Diousse dal Sant’Etienne. I francesi lo hanno dichiarato incedibile (e i viola hanno preso Dabo), altrimenti gli azzurri avrebbero avuto diritto a una percentuale sulla cessione del centrocampista.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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