Sicurezza
Si rompe Provedel Gabriel nel mirino
Frattura della tibia: la stagione del portiere è già finita È out anche Terracciano, contatti avviati con il Milan
EMPOLI. La banalità del male ti colpisce all’improvviso, quanto meno te lo aspetti. In casa Empoli succede in un lunedì pomeriggio che sembra come tanti altri. C’è l’allenamento, al Sussidiario, e gli azzurri sono in campo a giocare la partitella con il pensiero rivolto al big match di venerdì col Palermo. Tutto normale. Fino a quando succede il peggio: il portiere Ivan Provedel esce fuori area per sventare una minaccia, Andrea Zini corre verso la palla e lo anticipa. Lo scontro è inevitabile, violento. Ed è l’estremo difensore ad avere la peggio.
IL CRAC. Dalla reazioni di Provedel e degli altri si capisce subito che non è un colpo come tanti. Il portiere resta per terra, lo staff medico accorre. Proprio Zini è il più disperato di tutti. Il portiere non si alza, non torna negli spogliatoi. Arriva un’ambulanza della Misericordia che, in un silenzio irreale, lo porta via. Passa fra i tifosi impietriti, la barella. Scattano applausi e urla d’incitamento. Il giocatore viene portato all’ospedale San Giuseppe per i controlli che, come scontato, confermano i timori: frattura della tibia. Una frattura composta, ma il responso non cambia: l’ottimo campionato del portiere di Pordenone finisce qui.
ALMENO TRE MESI. Sarà operato nei prossimi giorni, Provedel. Forse già oggi. La frattura dovrebbe essere ridotta con l’inserimento di un chiodo dentro la tibia. In casi del genere servono almeno 3 mesi per poter tornare ad allenarsi in maniera seria, cioé caricare e forzare sulla gamba. Lo stop, dunque, potrebbe essere anche superiore ai 4. E il fatto che, recentemente, Valentino Rossi sia tornato in moto dopo 45 giorni da una frattura così non autorizza a sperare: il tipo di lavoro è diverso. Da decidere anche la sede dell’intervento. Se ne sta occupando il dottor Paolo Manetti, responsabile medico dell’Empoli. Probilmente sarà in una clinica di Firenze.
L’EMERGENZA. Ma l’Empoli ora deve pensare anche all’emergenza portieri. Perché il vice, Pietro Tarracciano, è sempre alle prese con l’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori nelle ultime due sfide. Potrebbe farcela, ma forzare i tempi potrebbe essere rischioso, troppo. Ad oggi, dunque, per la gara col Palermo il solo estremo difensore disponibile è il giovane Alessandro Giacomel, classe 1998 e giusto una manciata di presenze in C (col Pontedera) alle spalle.
IL MERCATO. Così sembra scontato un ritorno sul mercato. Con la difficoltà di decidere se prendere un altro titolare da mettere in competizione (in futuro) con Terracciano o un “senatore” per completare il quadro. Al momento sembra prevalere la prima ipotesi. Coi tifosi che già sognano un improbabile ritorno di Skorupski, chiuso a Roma, con l’ex obiettivo Dragowski che difficilmente la Fiorentina lascerà partire. Il nome buono, dunque, potrebbe essere quello di Gabriel Vasconcelos Ferreira, ex Carpi e attuale quarto al Milan. Anche lui un candidato di qualche anno fa. I contatti coi rossoneri sarebbero già stati avviati. Perché il tempo stringe.
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