Il Tirreno

Empoli

Striscioni, fiori e lacrime nel ricordo di Alderighi

di Alessandro Marmugi
Striscioni, fiori e lacrime nel ricordo di Alderighi

Le squadre dove ha giocato ma anche tanti avversari hanno onorato la memoria del ristoratore empolese, bomber di tanti team, scomparso pochi giorni fa

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EMPOLI. Non è stato un fine settimana come gli altri per il campionato Uisp. E non poteva esserlo. Già, perché quelle squadre di amici che vivono per il pallone, quei campi di periferia, quegli spogliatoi vecchi ed un po’ polverosi hanno dovuto fare a meno di un grande protagonista. Il mondo del calcio amatoriale è ancora scosso per la morte di Marco Alderighi, il ristoratore 40enne tragicamente scomparso in Garfagnana pochi giorni fa. Ad Empoli era molto conosciuto per la sua professione, ma anche perché per tanti anni è stato un grandissimo protagonista del calcio di casa nostra.

Un bomber che ha fatto la fortuna delle tante squadre in cui ha giocato. Dal 4 Mori al Lazzeretto, senza dimenticare ovviamente il Ponzano e il Valdorme, l’ultima sua squadra. Un grande dolore nel weekend ha attraversato i campi della zona. Una perdita immensa, per questo gli amici, i suoi ex compagni ma anche gli avversari e i rivali di sempre, hanno deciso di salutarlo. Anche lì, su quel campo che tanta gioia gli aveva regalato in questi anni. I ragazzi del Valdorme hanno deciso di non scendere in campo e in accordo con gli avversari della Serra il match previsto per questo fine settimana è stato rinviato in segno di lutto. Con la maglia dei grigiorossi Marco aveva vinto anche la classifica marcatori di A2 nella stagione 2012/2013, mettendosi in mostra come uno dei migliori calciatori del torneo.

Tante lacrime sono scese anche al campo sportivo di Pozzale dove si sono sfidate il 4 Mori e il Lazzeretto, per uno strano scherzo del destino proprio due delle squadre nelle quali Marco aveva giocato. Anche loro lo hanno voluto ricordare, lo hanno fatto con un minuto di raccoglimento ma soprattutto con un grande striscione appeso alla recinzione del campo, vicino agli spogliatoi: “Ciao Marco”. Tanta commozione e tante emozioni anche a Villanova dove si è giocata la sfida tra il Ponzano e il Corazzano. Tante delle imprese calcistiche di Marco sono legate proprio alla squadra giallonera con la quale ha vinto da protagonista anche un campionato. La squadra di mister Polimeni già mercoledì aveva deciso di rinunciare alla sfida di Coppa Toscana contro la Casa Culturale (e ingiustamente la perderà a tavolino). Sabato invece, a Villanova, nella gara tra gli empolesi e il Corazzano si è osservato un minuto di raccoglimento e capitan Pagli e compagni sono scesi in campo con il lutto al braccio. Ancor più bello però è stato il gesto dei ragazzi del Corazzano, con il presidente e per l’occasione capitano e portiere Marzio Fiaschi che ha donato alla squadra empolese un mazzo di fiori. Un gesto nobile. Poi si è giocato, si è lottato. E si sono segnati tanti gol. Proprio come avrebbe fatto Marco, in un sabato o in una domenica come tante altre. Su quei campi che tante volte lo hanno visto esultare, con gli amici per i quali sarà sempre il re del gol.

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