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Torna l’Empoli ma attenzione a Ternana e... tabù

di Alessandro Marmugi
Torna l’Empoli ma attenzione a Ternana e... tabù

La squadra di Andreazzoli di nuovo in campo dopo la sosta Negli ultimi anni la ripresa è stata quasi sempre negativa

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EMPOLI. L’attesa è praticamente finita. Tra poco più di 24 ore gli azzurri torneranno in campo per iniziare il girone di ritorno. Di fronte, la squadra di Aurelio Andreazzoli si troverà di fronte due nemici. La Ternana e la cabala.

Già, perché il rientro dopo la sosta di metà campionato, storicamente non è amico degli azzurri. Basta nominare il macedone Ristowski, per evocare brutti ricordi nelle memorie dei tifosi. Per fortuna brutti ricordi solo temporanei, perché poi a maggio spesso le cose sono andate per il meglio, ma da sempre l’Empoli ha trovato, soprattutto nei campionati di serie B un grande scoglio nella prima partita al rientro dalla pausa invernale. La squadra di Andreazzoli vuole infrangere questo tabù.

RICOMINCIO…DA ZERO. Spesso la saccoccia dei punti nelle gare dopo la sosta è rimasto vuoto. Alla casella dei punti raccolti un bello zero e amari ko, anche brucianti. Il ricordo va alla serie B del 2013-2014 con Sarri in panchina. Gli azzurri termineranno il campionato al secondo posto ottenendo la promozione, ma nella gara dopo la sosta invernale cadono malamente a Latina per 2-1 rilanciando la corsa dei laziali. Tavano porta in vantaggio gli azzurri, ma Jefferson e Ristowski, nel recupero, fanno fare a Maccarone e compagni una vera doccia gelata. Non era andata meglio l’anno precedente, sempre con Sarri alla guida. Non andò certo meglio l’anno precedente quando l’Empoli, lanciato alla rincorsa dei playoff, battezzò il 2013 con una sonora sconfitta. Il Novara si impose con un netto 2-0 al Castellani, firmato dai gol nella ripresa di Lepiller e Lazzari.

E andando a ritroso le cose non vanno certo meglio. Negli ultimi dieci anni, in serie B, l’Empoli non è mai riuscito a vincere La gara al rientro dalle vacanze invernali. Nel 2011-2012, sconfitta esterna per 2-1 contro il Cittadella. L’anno precedente, in casa col Vicenza, gli azzurri non vanno oltre il pari e al Castellani finisce 1-1. Sempre un pari con una rete per parte l’anno precedente, in casa contro il Sassuolo. Amara la prima del 2009 quando l’Empoli di Silvio Baldini, a caccia dei palyoff cade contro la Triestina allo stadio Rocco sotto i colpi di Antonelli e del Diablo Granoche. Nemmeno Mario Somma riuscì a vincere in B perdendo in casa col Treviso.

Per risalire all’ultima vittoria nella prima gara dell’anno nella serie cadetta bisogna ritornare alla stagione 2001/2002 e al successo esterno sul campo del Cosenza.

L’UNICA GIOIA. Le cose non sono cambiate molto nemmeno in serie A, ma con avversari di spessore maggiore fare punti è sempre più difficile. Due anni fa a giustiziare gli azzurri fu l’Inter con un secco 1-0. L’anno precedente, l’Empoli di Sarri alla prima stagione in serie A, impattò a reti bianche al Castellani contro il Verona. L’unica eccezione dell’ultima decade è la gara dello scorso anno. Al rientro dalla sosta l’Empoli di Martusciello vinse nello scontro diretto al Castellani col Palermo per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Massimo Maccarone, proprio allo scadere. L’unica parentesi positiva, ma che riguarda la serie A.

Nella serie cadetta invece il tabù resiste da diverso tempo e Andreazzoli e i suoi ragazzi vogliono sfatarlo. Anche se, per scaramanzia potrebbe essere utile non vincere contro la Ternana, visto come sono andate a finire le annate d’oro dell’Empoli a differenza di quella scorsa.

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