La protesta
eccellenza
Dopo il diesse, cacciato anche il mister
A Fucecchio Cerasa sostituisce Ghizzani, lascia anche il dt Cenci
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FUCECCHIO. La rivoluzione sportiva a Fucecchio si è consumata: dopo le porte girevoli del mercato invernale, la società dei presidenti Francesco Del Gronchio e Luca Lazzeri, infatti, ha prima cambiato il direttore sportivo e poi l’allenatore. Due cambi che si sono consumati in due giorni, subito dopo la sconfitta in casa col Gambassi. Marco Ghizzani, comunque, non è più l’allenatore dei bianconeri, così come Stefano Macchi non è più il direttore sportivo.
Al loro posto ecco Maurizio Cerasa e Iacopo Bartocci. Cerasa è l’ex allenatore del Real Forte Querceta (serie D), da cui proviene anche forse l’acquisto di punta del mercato invernale fucecchiese: il centrocampista ex Empoli ed Avellino Samuele Pizza. Bartocci, invece, ha come ultima esperienza il posto di diesse del Castelfiorentino. Ma c’è un altro addio eccellente a Fucecchio: lascia anche Riccardo Cenci, direttore tecnico, ex giocatore della Lazio e padre di Gianmarco Cenci, che nel Fucecchio gioca come cursore laterale. Insomma il cambio dell’allenatore – che è sicuramente quello che balza più all’occhio – si è portato dietro alcune importanti scosse di assestamento. Ora la rivoluzione “della Befana” si può dire conclusa, tenendo conto che il mercato è chiuso fino a fine stagione.
Cerasa ha già diretto il primo allenamento ieri sera, mentre Bartocci dovrà iniziare a lavorare anche in vista della prossima stagione, che la società vuole sia ancora in Eccellenza. L’obiettivo, infatti, rimane la salvezza, a tutti i costi: «L’obiettivo rimane assolutamente quello – spiega Del Gronchio – da raggiungere in ogni modo. Certo mi auguro di non fare i playout, perché nell’unico caso in cui li abbiamo fatti siamo retrocessi. Non c’è un bel ricordo degli spareggi, per farla breve. Adesso dobbiamo continuare a lottare per rimanere in categoria». Intanto domenica il Fucecchio va a Grosseto, nella tana della nobile decaduta. Un battesimo del fuoco niente male per Sciapi e compagni, chiamati a dare una sterzata alle prestazioni troppo altalenanti di quest'annata sulle montagne russe.
Marco Sabia
Al loro posto ecco Maurizio Cerasa e Iacopo Bartocci. Cerasa è l’ex allenatore del Real Forte Querceta (serie D), da cui proviene anche forse l’acquisto di punta del mercato invernale fucecchiese: il centrocampista ex Empoli ed Avellino Samuele Pizza. Bartocci, invece, ha come ultima esperienza il posto di diesse del Castelfiorentino. Ma c’è un altro addio eccellente a Fucecchio: lascia anche Riccardo Cenci, direttore tecnico, ex giocatore della Lazio e padre di Gianmarco Cenci, che nel Fucecchio gioca come cursore laterale. Insomma il cambio dell’allenatore – che è sicuramente quello che balza più all’occhio – si è portato dietro alcune importanti scosse di assestamento. Ora la rivoluzione “della Befana” si può dire conclusa, tenendo conto che il mercato è chiuso fino a fine stagione.
Cerasa ha già diretto il primo allenamento ieri sera, mentre Bartocci dovrà iniziare a lavorare anche in vista della prossima stagione, che la società vuole sia ancora in Eccellenza. L’obiettivo, infatti, rimane la salvezza, a tutti i costi: «L’obiettivo rimane assolutamente quello – spiega Del Gronchio – da raggiungere in ogni modo. Certo mi auguro di non fare i playout, perché nell’unico caso in cui li abbiamo fatti siamo retrocessi. Non c’è un bel ricordo degli spareggi, per farla breve. Adesso dobbiamo continuare a lottare per rimanere in categoria». Intanto domenica il Fucecchio va a Grosseto, nella tana della nobile decaduta. Un battesimo del fuoco niente male per Sciapi e compagni, chiamati a dare una sterzata alle prestazioni troppo altalenanti di quest'annata sulle montagne russe.
Marco Sabia
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