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Empoli, tattica e intensità parte la missione serie A

di Alessandro Marmugi
Empoli, tattica e intensità parte la missione serie A

La squadra è tornata a lavoro al sussidiario in vista del match con la Ternana del 20 Lavoro fisico e poi subito la full immersion nel 4-3-1-2 per rodare i meccanismi

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EMPOLI. È ufficialmente partita ieri pomeriggio la missione serie A dell’Empoli di Aurelio Andreazzoli. Dopo dieci giorni di riposo gli azzurri sono tornati al Castellani per riprendere la preparazione in vista della gara del 20 gennaio contro la Ternana. Tutti (o quasi) di nuovo in campo con un chiodo fisso. Provare a rimontare e raggiungere le prime due posizioni della classifica che vogliono dire promozione diretta. Un’impresa che per essere portata a termine ha bisogno di una buona dose di classe, fiato e gambe. Per questo capitan Pasqual e compagni sono ripartiti a tutta velocità per provare ad inseguire questo grande sogno.

Tanta tattica. Il primo allenamento della settimana non è stato certo molto differente dai tanti allenamenti di ripresa post partita dopo una giornata di riposo. Gli azzurri hanno svolto una buona parte di lavoro fisico ma poi si sono concentrati subito sulla tattica. Già, mister Andreazzoli infatti ha subito schierato la squadra in campo con il 4-3-1-2. Tanto lavoro sui movimenti, sulle situazioni di gioco per perfezionare il nuovo modulo, con il quale gli azzurri hanno preso contatto prima della sosta ma che devono ovviamente affinare. Così dopo una prima infarinatura la squadra potrà arrivare al match contro la Ternana con le idee ancora più chiare. Lavoro sulle situazioni sì, ma anche sull’intensità. Già è questo che vuole dai suoi ragazzi mister Andreazzoli. Muovere la palla velocemente con al massimo due tocchi, dare ritmo al gioco, caratteristica indispensabile per sviluppare al meglio il 4-3-1-2. Nessuno stravolgimento nei ruoli solo qualche spostamento più che altro dettato dalle assenze visto che non tutti erano presenti alla ripartenza. E così per questa prima del 2018 sono stati utilizzati anche alcuni ragazzi della formazione primavera. Questi primi allenamenti dell’anno potrebbero essere importantissimi in chiave mercato. Perché Andreazzoli e la società potranno valutare con più calma quali giocatori si addicono al nuovo modulo, quali potrebbero cambiare definitivamente ruolo e quali invece potrebbero non far più parte del progetto tattico azzurro.

Gli assenti. Alla ripresa non c’erano Lorenzo Lollo e Levan Mchedlidze (di cui si parla nell’articolo a fianco), ma mancavano anche Rade Krunic e Nikola Ninkovic. Per entrambi però il rientro è solo ritardato alla giornata di oggi, visto che hanno potuto usufruire di un giorno di permesso. La buona notizia è il ritorno in gruppo di Joel Untersee. Lo svizzero infatti dopo un finale di 2017 travagliato a causa di una botta al piede che lo aveva tenuto fuori quasi un mese si è allenato regolarmente con i compagni ed è pronto ad essere a disposizione per il match contro la Ternana. Out invece il giovane Zappella, anche lui ha usufruito di un giorno di permesso ma è pronto a tornare già oggi a disposizione di Andreazzoli. Ritorno in campo per il portierino Giacomel dopo i problemi alla spalla delle scorse settimane. Quella di ieri è stato solo il primo assaggio del lavoro settimanale. La squadra non effettuerà un vero e proprio richiamo della preparazione ma allenamenti basati sull’intensità e il ritmo. Oggi e domani la squadra sosterrà una doppia seduta di allenamento, per giovedì e venerdì invece seduta singola. Poi sabato gli azzurri scenderanno al campo al Castellani alle ore 15 contro il Pontedera in amichevole. La missione serie A è appena cominciata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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