Il Tirreno

Empoli

E ORA POCHI RITOCCHI PER LA SERIE A

di ALESSANDRO MARINAI

Salutato il 2017 senza nessun rimpianto visto il pessimo risultato sportivo che ha lasciato, l’Empoli si tuffa nel nuovo anno con il chiaro intento di riprendersi quanto perso malamente lo scorso...

2 MINUTI DI LETTURA





Salutato il 2017 senza nessun rimpianto visto il pessimo risultato sportivo che ha lasciato, l’Empoli si tuffa nel nuovo anno con il chiaro intento di riprendersi quanto perso malamente lo scorso maggio.

È il momento della grande sosta, il momento per fare il punto della situazione in attesa della ripresa dei lavori che testerà in maniera più approfondita anche la condizione fisico atletica degli azzurri. È il mese in cui entreranno in scena anche gli uomini mercato azzurri, chiamati a correggere la squadra in base alle indicazioni del nuovo tecnico Andreazzoli. Dopo l’esonero di Vivarini la novità più rilevante è stata il cambio di modulo e per questo motivo qualcosa probabilmente verrà rivisto.

Niente rivoluzioni, ci mancherebbe, nemmeno sono previsti arrivi roboanti ma un paio di innesti funzionali potrebbero starci. In porta è scontata la fiducia a Provedel con Terracciano di scorta. La difesa è un reparto che andrà analizzato con attenzione per almeno due motivi: il primo fa riferimento ai troppi gol subìti e sarà necessario capire se si tratta di un problema di singoli, di reparto oppure di una fase difensiva che coinvolge l’intera squadra; il secondo per il cambio di modulo che potrebbe non sposarsi appieno con le caratteristiche di qualche giocatore. Si potrebbe sostituire un centrale con uno con più carisma ed esperienza mentre sulla sinistra, qualora di presentasse l’occasione, pensare ad un’alternativa a Pasqual non sarebbe del tutto fuori luogo visto che Seck non sembra essere all’altezza dell’ambizione societaria almeno per quanto fatto vedere finora. Anche il centrocampo è soggetto a qualche ritocco al fine di dotare la squadra di maggior personalità e fisicità. Il reparto avanzato è chiaramente quello che meno necessita di interventi, ma per puntare alla Serie A è importante non farsi trovare impreparati in caso di imprevisti.

In poche parole: cosa fare di Ninkovic? E di Piu? L’ultima parola spetterà all’allenatore che dovrà gioco forza dare le proprie indicazioni e fornire le proprie valutazioni. Senza dimenticare Mchedlidze ormai prossimo al rientro ma sul quale non si può fare totale affidamento dopo quasi un anno di assenza dai campi di calcio. Eventualmente ci vorrebbe un profilo ad hoc perché chiunque dovesse arrivare verrebbe ad Empoli sapendo di partire dalla panchina. Stiamo parlando di una squadra comunque forte ma che forse necessita davvero di qualche accorgimento per diventare ancora più forte e candidarsi in maniera ancor più autorevole alla vittoria del campionato. Confidando nell’esperienza e la risolutezza di Andreazzoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa