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Veseli: «Cambio improvviso adesso guardiamo avanti»

Veseli: «Cambio improvviso adesso guardiamo avanti»

Il difensore traccia un bilancio della stagione a partire dall’esonero di Vivarini  «Lavoriamo sulle nuove idee del mister, puntiamo alla vetta della classifica»

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EMPOLI. Frederick Veseli è uno di quei giocatori da cui passa il futuro a breve – medio termine dell’Empoli.

Il pacchetto arretrato, di cui il centrale albanese fa parte, quest’anno ha avuto alcuni problemi. Non ultimo giovedì, quando per una svista l’Empoli ha buttato alle ortiche quella che sembrava essere una vittoria ormai già in tasca.

Aurelio Andreazzoli ha disposto anche il cambio di modulo, varando la difesa più classica a quattro, con Veseli centro-sinistra e Lorenzo Simic centro-destra. Ma a parte le disquisizioni tattiche sul passaggio dalla difesa a 3 di Vivarini a quella a 4 di Andreazzoli, la notizia della settimana rimane il cambio di mister.

Il capitano Manuel Pasqual aveva parlato di “doccia fredda”, che “però può capitare” anche se era arrivata abbastanza all’improvviso, in un momento non drammatico per le sorti azzurre, almeno per quanto riguarda la classifica.

Come ha vissuto il centrale nazionale albanese questo “terremoto” improvviso? «È successo tutto velocemente, da quando abbiamo saputo la notizia. Poi abbiamo incontrato il nuovo allenatore, già il giorno dopo. È stato un cambiamento veloce, ora si riparte col nuovo mister. Dobbiamo andare avanti». Insomma, tra professionisti ci può stare di vivere scossoni del genere.

Il mister massese ha spostato Veseli al centro della difesa, insieme a Simic. Un cambiamento, però, all’insegna della tradizione: «Ho giocato tante volte a 4, non cambia niente per me. Anche in nazionale gioco a 4 e mi trovo bene. L’importante è seguire le idee del mister e portarle in campo».

Detto della “mutazione” difensiva in casa Empoli, a fine 2017 è anche tempo di fare una sorta di bilancio. Dopo l’annata da dimenticare dello scorso anno, culminata con la retrocessione, ne è iniziata un’altra con rinnovate speranze in casa azzurra. E col sogno di tornare a calcare i palcoscenici più importanti, cioè quelli della Serie A. Ma prima di fare ciò c’è da affrontare un campionato duro e logorante, fatto di mille partite e battaglie.

Come giudica Veseli la prima parte di questo campionato di cadetteria? «La classifica dimostra che questo è un campionato abbastanza “corto”. È chiaro che vogliamo tutti essere al primo posto e dobbiamo lavorare per questo». Sulla strada dell’alta classifica – l’Empoli è quinto a 3 punti dalla seconda – c’è giovedì il Perugia: «Sarà una gara importante, loro hanno qualità. Però anche noi le abbiamo e per questo vogliamo fargli male e portare i 3 punti a casa prima della sosta natalizia». Con la pausa natalizia se ne andrà anche l’annata 2017. Quali sono gli auspici per l’anno a venire in casa Veseli: «Innanzitutto stare tutti bene, da me ai fino compagni, alla società, ai tifosi a tutti quelli che stanno attorno all’Empoli».

E a livello calcistico? «La squadra spero che raggiunga il massimo successo possibile, che è la cosa veramente più importante».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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