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Lo sloveno si trasforma in falco, Simic soffre Torregrossa

Lo sloveno si trasforma in falco, Simic soffre Torregrossa

6 PROVEDEL Rimane uno spettatore per un’ora buona di gioco. Poi al 20’ della ripresa la deviazione di punta di Torregrossa lo richiama al lavoro, che svolge bene. Purtroppo non può niente sulla...

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6 PROVEDEL Rimane uno spettatore per un’ora buona di gioco. Poi al 20’ della ripresa la deviazione di punta di Torregrossa lo richiama al lavoro, che svolge bene. Purtroppo non può niente sulla spaccata dello stesso attaccante un quarto d’ora più tardi.

6,5 DI LORENZO Il ruolo di esterno di destra nella difesa a quattro disegnata da mister Aurelio Andreazzoli di sicuro gli è più congeniale. Fino alla metà del primo tempo trova gli spazi giusti per inserirsi e tenere i colleghi di fascia avversari sotto pressione. Al 17’ prova anche la conclusione dai venti metri. Nella seconda parte, invece, si abbassa e soffre un po’ le sortite di Furlan. Nella ripresa ritrova smalto e si propone con continuità, creando non pochi pericoli dal fondo.

5 SIMIC Tra i due centrali è quello che soffre di più. Nel primo tempo è indeciso per due volte su Torregrossa. Bene su Caracciolo sul finale di tempo. Ma la sbavatura più grave la compie nella ripresa, perdendosi in area lo stesso Torregrossa che segna praticamente da solo di fronte a Provedel.

6 VESELI Ha un approccio alla gara decisamente positivo. Sbroglia l’area le poche volte che il Brescia fa capolino nella prima parte di gara. Ma tiene botta anche nel secondo tempo. Sbanda un po’ sul finale, quando la pressione degli avversari aumenta.

6,5 PASQUAL Con il nuovo modulo il capitano azzurro ha meno licenza di offendere e si vede fin da subito. Tra i due esterni, infatti, è quello che rimane più spesso in copertura. Nel primo tempo forse manca il suo apporto sulla sinistra, ma dietro l’Empoli non rischia praticamente niente. Nella ripresa ha qualche guizzo in più in avanti e proprio su un suo cross al 35’ Caputo avrebbe l’occasione per riportare gli azzurri in vantaggio, ma non ci arriva per un pelo.

6,5 KRUNIC A cavallo tra i due tempi compie una metamorfosi degna di Dottor Jekyll e Mister Hyde. Scialbo nella prima parte di gara con diversi errori e poche intuizioni, devastante nella prima mezz’ora della ripresa, quando insieme a Zajc fa impazzire il centrocampo avversario. Parte da lui l’azione del vantaggio azzurro con una combinazione al bacio con Donnarumma. Ma il bosniaco mette lo zampino praticamente in tutte le azioni pericolose dell’Empoli. Tira il fiato nel finale.

6,5 CASTAGNETTI Buona prova del mediano azzurro, che davanti alla difesa trova un habitat ideale. Copre le scorribande dei due compagni di reparto facendosi sempre trovare pronto e alimenta l’azione in fase di impostazione. La sua è una prestazione di grande sostanza. Importantissimo nell’economia del gioco di Andreazzoli.

6 BENNACER Alti e bassi per l’algerino. A tratti spumeggiante e prorompente, a tratti disattento e superficiale. Nel primo tempo parte bene, ma poi commette troppi errori in impostazione rallentando la manovra e facendo abbassare il baricentro dell’Empoli. Nella ripresa buoni guizzi, anche se le maglie del centrocampo bresciano spesso si chiudono al suo passaggio.

7 ZAJC Sotto gli occhi dell’Airone, lui al 3’ della ripresa si trasforma in falco e si lancia sul suggerimento di Krunic, fulminando Minelli. Nel primo tempo parte bene, cercando il tandem d’attacco con continuità ma senza esito. È nella ripresa, però, che sale in cattedra e si mette a dispensare gioco tra le linee bresciane. Quando l’Empoli attacca lui c’è sempre e al 26’ ci riprova su cross di Krunic, ma non centra il bersaglio. Sostituito da Picchi al 38’ del secondo tempo.

6 CAPUTO Se si vanno a vedere le occasioni che ha avuto, la prestazione è sicuramente positiva. Tuttavia dal bomber della categoria ci si aspetterebbe sempre il guizzo vincente. Va al tiro tre volte nel primo tempo e due nella ripresa, per poco manca il cross di Pasqual di testa su un inserimento da vero rapace dell’area.

5,5 DONNARUMMA Sembra un po’ spaesato e non riesce a dare un contributo decisivo al reparto avanzato azzurro. Pregevole l’uno-due con Krunic in occasione del gol, ma per il resto non si vede quasi mai.

5,5 NINKOVIC Entra per sostenere l’attacco azzurro negli ultimi minuti. Tanto dinamismo, ma anche tanta confusione. Pericoloso al 36’ con un tiro dal limite.

SV PICCHI Pochi minuti, in cui non riesce a mettersi in mostra.

6 ANDREAZZOLI L’approccio tattico sembra quello giusto, anche se i suoi uomini sbagliano troppo nel primo tempo. Il cambio di modulo mostra aspetti positivi. Castagnetti play basso è un’ottima intuizione e Zajc nel secondo tempo è devastante. Anche la difesa regge bene fino al gol di Torregrossa. Alla fine le pecche del vecchio Empoli, però, impediscono di centrare i tre punti.

6 ARBITRO il signor Rapuano tiene sempre la gara in mano. Preciso e attento. Decide bene nella ripresa quando Di Lorenzo stende Torregrossa fuori dall’area.

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