Gioco
La rivoluzione di dicembre riporta il sorriso a Fucecchio
Con sei nuovi arrivi (e altrettanti addii), i bianconeri tornano alla vittoria in casa I giallorossi dopo l’esonero di mister Martini puntano su Massimo Razzanelli
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EMPOLI. Il campionato di Eccellenza – girone A – sta regalando sorprese. Sia in negativo che in positivo. Chi si trova a fondo classifica sta provando a risalire la china, sfruttando la sessione di mercato, che sarà aperta fino a domani per i trasferimenti e fino alla fine del mese per gli svincolati. I casi del Fucecchio e del Gambassi sono abbastanza emblematici: la truppa bianconera si è profondamente rinnovata – attingendo anche dai giallorossi valdelsani e dalle categorie superiori– mentre il Gambassi ha cambiato l’allenatore. Entrambe le compagini sono nei bassifondi. Il Fucecchio – grazie anche ai nuovi volti – è tornato a vincere, il Gambassi ancora no. L’auspicio è quello di cavalcare questo vento di novità, per tornare a sorridere e a navigare in acque meno agitate da qui alla fine dell’annata calcistica.
Qui Fucecchio. Ma andiamo con ordine: il Fucecchio ha dato vita ad una campagna di rafforzamento evidente: sono arrivati Emirald Kodraziu (mezzapunta dal Gambassi, classe 1992), il portiere Tommaso Del Bino (’93 dalla Colligiana), Samuele Pizza (centrocampista dal Forte Querceta, classe’88), Eneri Taraj (’96 dall’Atletico Cenaia), Stiven Giyli (classe’98 dal Gambassi, centrocampista) ed Edoardo Bini (centrocampista del 1995, proveniente dallo Scandicci). Dei nuovi acquisti al debutto hanno segnato Taraj e Kodraziu, nel 3–1 contro l’Atletico Piombino, prima vittoria al Corsini, nella sua veste rinnovata. L’obiettivo rimane la salvezza ma a questo punto i bianconeri di mister Ghizzani sembrano più accreditati per rimanere in Eccellenza. Hanno lasciato Fucecchio, invece: Emanuele Covato (attaccante esterno, allo Staffoli), Davide Paolieri ( centrocampista, allo Staffoli), Pietro Citera (attaccante, alla Sestese), Lorenzo Tiso (difensore, al Gambassi), oltre ad Alessio Zanaboni (centrocampista) e Paride Vannoli (portiere), in attesa di trovare una nuova sistemazione. La campagna di rafforzamento è andata nel senso di costruire un mix di esperienza e novità, andando a cercare quelle caratteristiche che alla truppa bianconera finora mancavano.
Qui Gambassi. L’8 dicembre l’esonero di Federico Martini, 4 giorni dopo ecco il nuovo allenatore in casa Gambassi Terme. È il volto del certaldese Massimo Razzanelli la guida tecnica che è stata scelta dalla società e che si è assunto l’incarico di condurre i termali all’ennesima salvezza, vero e proprio miracolo per la realtà valdelsana. Non è certamente un momento facile per i giallorossi, reduci da due sconfitte consecutive (la corazzata Grosseto e l’Atletico Cenaia, entrambe in trasferta) e scivolati nei bassifondi della classifica dopo un ottimo avvio di campionato. Martini, che aveva raccolto l’eredità di Alessandro Deri, era stato chiamato per centrare un’altra impresa e con lui c’era il fedele compagno di avventure, Francesco Bianchini, scelto come allenatore nello scorso weekend, in attesa di una decisione da parte della società. Così un grande attaccante del calcio dilettantistico dovrà mettere in campo tutte le sue idee per centrare una salvezza che, per la dimensione del Gambassi, ha rappresentato sempre un obiettivo straordinario. Sono 15 i punti in classifica, terzo posto della graduatoria, davanti ad una lunghezza il Fucecchio di Ghizzani. Il primo tassello da sistemare sarà sicuramente la difesa, fra le peggiori del girone, con 28 reti al passivo. Lui ha diviso la sua carriera in Valdelsa, da Certaldo fino a Montaione, dal 1996 al 2003 con la maglia di quest’ultimi 195 presenze con 97 reti in 7 stagioni. Con la maglia viola invece Promozione, Eccellenza e persino l’Interregionale, ricordi di un passato magari sconosciuto ai giovani ma sempre vivo negli occhi di chi il fiuto di bomber “Zana” se lo ricorda ancora molto bene.
Giacomo Bertelli
Marco Sabia
Qui Fucecchio. Ma andiamo con ordine: il Fucecchio ha dato vita ad una campagna di rafforzamento evidente: sono arrivati Emirald Kodraziu (mezzapunta dal Gambassi, classe 1992), il portiere Tommaso Del Bino (’93 dalla Colligiana), Samuele Pizza (centrocampista dal Forte Querceta, classe’88), Eneri Taraj (’96 dall’Atletico Cenaia), Stiven Giyli (classe’98 dal Gambassi, centrocampista) ed Edoardo Bini (centrocampista del 1995, proveniente dallo Scandicci). Dei nuovi acquisti al debutto hanno segnato Taraj e Kodraziu, nel 3–1 contro l’Atletico Piombino, prima vittoria al Corsini, nella sua veste rinnovata. L’obiettivo rimane la salvezza ma a questo punto i bianconeri di mister Ghizzani sembrano più accreditati per rimanere in Eccellenza. Hanno lasciato Fucecchio, invece: Emanuele Covato (attaccante esterno, allo Staffoli), Davide Paolieri ( centrocampista, allo Staffoli), Pietro Citera (attaccante, alla Sestese), Lorenzo Tiso (difensore, al Gambassi), oltre ad Alessio Zanaboni (centrocampista) e Paride Vannoli (portiere), in attesa di trovare una nuova sistemazione. La campagna di rafforzamento è andata nel senso di costruire un mix di esperienza e novità, andando a cercare quelle caratteristiche che alla truppa bianconera finora mancavano.
Qui Gambassi. L’8 dicembre l’esonero di Federico Martini, 4 giorni dopo ecco il nuovo allenatore in casa Gambassi Terme. È il volto del certaldese Massimo Razzanelli la guida tecnica che è stata scelta dalla società e che si è assunto l’incarico di condurre i termali all’ennesima salvezza, vero e proprio miracolo per la realtà valdelsana. Non è certamente un momento facile per i giallorossi, reduci da due sconfitte consecutive (la corazzata Grosseto e l’Atletico Cenaia, entrambe in trasferta) e scivolati nei bassifondi della classifica dopo un ottimo avvio di campionato. Martini, che aveva raccolto l’eredità di Alessandro Deri, era stato chiamato per centrare un’altra impresa e con lui c’era il fedele compagno di avventure, Francesco Bianchini, scelto come allenatore nello scorso weekend, in attesa di una decisione da parte della società. Così un grande attaccante del calcio dilettantistico dovrà mettere in campo tutte le sue idee per centrare una salvezza che, per la dimensione del Gambassi, ha rappresentato sempre un obiettivo straordinario. Sono 15 i punti in classifica, terzo posto della graduatoria, davanti ad una lunghezza il Fucecchio di Ghizzani. Il primo tassello da sistemare sarà sicuramente la difesa, fra le peggiori del girone, con 28 reti al passivo. Lui ha diviso la sua carriera in Valdelsa, da Certaldo fino a Montaione, dal 1996 al 2003 con la maglia di quest’ultimi 195 presenze con 97 reti in 7 stagioni. Con la maglia viola invece Promozione, Eccellenza e persino l’Interregionale, ricordi di un passato magari sconosciuto ai giovani ma sempre vivo negli occhi di chi il fiuto di bomber “Zana” se lo ricorda ancora molto bene.
Giacomo Bertelli
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