Sicurezza
La porta inviolata rende felice Vivarini
«Importante non aver subito, bravi i ragazzi anche se ora serve più velocità»
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EMPOLI. Vincenzo Vivarini si è focalizzato sull’aspetto principale di questa vittoria, cioè l’aver vinto senza subire gol e concedendo quasi nulla: «Non è causale, sono diverse settimane che lavoriamo sull’aspetto dell’approccio e della mentalità, da prima del Cesena, focalizzandoci sulle caratteristiche di questo campionato: duri, decisi, dando tantissima importanza a contrasti e palle alte, oltre che al giocare a calcio. Anche oggi abbiamo fatto delle giocate molto belle ed efficaci: la qualità c’è, ma mancava questo aspetto. La Spal dell’anno scorso, ad esempio, ha vinto tantissime partite in questo modo. Di conseguenza vanno fatti i complimenti ai giocatori, che mettono in pratica i miglioramenti richiesti, che danno compattezza alla squadra».
Il mister, comunque, ha sottolineato che si può ancora migliorare: «Dovevamo essere più veloci sotto l’aspetto della fase di sviluppo, però troveremo l’equilibrio giusto anche su questo. È importante non aver preso gol a livello psicologico, effettivamente abbiamo concesso pochissimo. Forse dovevamo giocare un po’ di più nell’ultimo quarto d’ora, avevo messo Castagnetti e Zajc proprio per farci respirare col palleggio. Comunque è una vittoria che ci dà grande consapevolezza: siamo in un periodo dove bisogna fare risultato, per chiudere in alto il girone d’andata. Questo la squadra l’ha capito e ha agito di conseguenza. È una partita che ci mancava, è un segnale per tutti noi, grazie anche al sostegno del pubblico, che ha capito i nostri momenti. A Cremona ci giocheremo la partita con grande decisione».
Poi un commento sulla prestazione di Ismael Bennacer, in costante crescita: «Ha la capacità di giocare sia regista che mezzala, però da mezzala è meno preciso nei movimenti, anche perché ci abbiamo lavorato meno. Come mediano a due o come play si trova molto a suo agio e lo avete visto».
Intanto stamani si torna in campo per gli allenamenti. Domani, poi, giorno libero.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il mister, comunque, ha sottolineato che si può ancora migliorare: «Dovevamo essere più veloci sotto l’aspetto della fase di sviluppo, però troveremo l’equilibrio giusto anche su questo. È importante non aver preso gol a livello psicologico, effettivamente abbiamo concesso pochissimo. Forse dovevamo giocare un po’ di più nell’ultimo quarto d’ora, avevo messo Castagnetti e Zajc proprio per farci respirare col palleggio. Comunque è una vittoria che ci dà grande consapevolezza: siamo in un periodo dove bisogna fare risultato, per chiudere in alto il girone d’andata. Questo la squadra l’ha capito e ha agito di conseguenza. È una partita che ci mancava, è un segnale per tutti noi, grazie anche al sostegno del pubblico, che ha capito i nostri momenti. A Cremona ci giocheremo la partita con grande decisione».
Poi un commento sulla prestazione di Ismael Bennacer, in costante crescita: «Ha la capacità di giocare sia regista che mezzala, però da mezzala è meno preciso nei movimenti, anche perché ci abbiamo lavorato meno. Come mediano a due o come play si trova molto a suo agio e lo avete visto».
Intanto stamani si torna in campo per gli allenamenti. Domani, poi, giorno libero.
Marco Sabia
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