Il Tirreno

Empoli

Provedel torna dove è diventato grande

di David Biuzzi
Provedel torna dove è diventato grande

Con la maglia della Pro è rimasto imbattuto per 615 minuti

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EMPOLI. Il ritorno sul luogo del delitto, ma stavolta... rovesciato. Già, perché per Ivan Provedel la sfida di domani a Vercelli non è né può essere come tutte le altre. Lì, nella Pro, ha vissuto una stagione (l’ultima) importante, esaltante. Una tappa forse decisiva per la sua carriera dopo le esperienze con Pisa, Perugia e Modena.

IL RECORD E LA BEFFA. Al Piola, infatti, si è preso l’Empoli. Ma non solo. Ha stabilito un record che oggi profuma quasi di beffa. Quello, cioè, dei 615 minuti d’imbattibilità che hanno rappresentato il record dello scorso campionato di Serie B. E che oggi, appunto, stonano assai visto che il portiere azzurro è rimasto una sola volta imbattuto nel corso di questo primo spicchio di torneo, ovvero nella partita interna contro l’Ascoli. Prima e dopo quel match, Provedel ha dovuto sembra arrendersi almeno una volta. Colpito sempre, da vicino o da lontano, di testa e su calcio piazzato. Il primato di “clean sheets” di pochi mesi fa, insomma, è un ricordo.

RIPARTIRE. Non spiacevole, però, e anche sbiadito. E, magari, il ritorno al Piola potrebbe rappresentare anche un nuovo inizio. L’avvio, cioé, di un nuovo periodo con meno problemi e meno lavoro da svolgere. Perché al di là dei gol incassati, e soprattutto escludendo le ultime due partite con Salernitana e Spezia, Provedel ha sempre parato di più, molto di più, rispetto a quello che ha dovuto raccogliere.

IL BASKET. La legge dell’ex, insomma, potrebbe colpire al contrario. Poi, magari, Provedel avrà tempo e modo per rinnovare le sfide a basket con Legati e Mammarella, che erano diventate un classico (sentitissimo) nello spogliatoio della truppa vercellese nella passata stagione. Di sicuro ritroverà tanti amici, con cui è rimasto in contatto alla fine di un campionato che la Pro aveva iniziato con più di un problema, ma che ha concluso come una delle rivelazioni grazie a un girone di ritorno decisamente straordinario.

L’EX FANTASISTA. Merito della crescita complessiva della squadra. Ma anche di tanti giovani. Come, appunto, Ivan Provedel. Un giocatore pieno di sorprese. D’altra parte da un portiere che fino a 14 anni ha giocato come fantasista, cosa altro vuoi aspettarti...

@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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