Gioco
C’è lo Spezia, l’Empoli sfida i fantasmi del suo passato
di Alessandro Marmugi
Domenica tornano al Castellani Gilardino e Marilungo, ex incapaci di lasciare il segno: zero gol in due in campionato. E ora vorranno giocare uno scherzetto alla Vivarini-band
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EMPOLI. Rivederli al Castellani non evocherà purtroppo bei ricordi ai tifosi azzurri. Già, perché dai loro piedi, dai loro gol doveva arrivare una salvezza che però, alla fine, non è mai arrivata. Anzi non sono arrivati proprio gol. Domenica pomeriggio gli azzurri dovranno alzare la guardia contro due ex che si presenteranno sicuramente con il dente avvelenato. Guido Marilungo e Alberto Gilardino sono pronti, con indosso la maglia azzurra, a giocare un brutto scherzo all’Empoli e Vivarini e i suoi ragazzi dovranno prestare grande attenzione a questi ex che non hanno mai lasciato il segno.
Pensavo fosse amore… I due la scorsa estate erano arrivati al Castellani con l’obiettivo di trascinare con le loro reti, la squadra azzurra alla salvezza. E invece no, non è stato proprio così. Gilardino, arrivato in pompa magna, campione del mondo e con un palmares invidiabile, si è fatto ricordare più per le occasioni sprecate che per quelle capitalizzate. Zero gol in 14 presenze in campionato, un centro, inutile nella partita casalinga di Coppa Italia persa col Cesena. Poi a gennaio l’addio e l’ammissione del bomber di Biella di aver fatto la scelta sbagliata. Diverso il percorso di Marilungo che in azzurro avrebbe dovuto rilanciarsi dopo alcuni anni condizionati dagli infortuni. Tante prove generose e 4 assist, alcuni dei quali decisivi. Ma anche nel suo caso i gol non sono arrivati: 20 presenze, 0 gol. Insomma, tanta buona volontà ma i due sono rimasti gli unici attaccanti in azzurro, della scorsa stagione, a non aver mai segnato in campionato. Un campionato conclusosi, con la retrocessione forse più amara della storia azzurra.
Dolcetto o scherzetto? Per l’amor di dio, forse è esagerato parlare di vendetta, ma i due sicuramente avranno qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. I fantasmi del passato tornano al Castellani e sarà bene non sottovalutarli. È vero, lo Spezia ha il secondo peggior attacco del campionato dietro il Carpi, ma i due hanno sete di gol. Marilungo ha ricominciato al meglio la stagione, segnando 3 centri. Gilardino, invece, accasatosi a Spezia a campionato già iniziato, ancora non è riuscito a lasciare il segno. Qualche apparizione ma ancora non ha timbrato il cartellino. Occhio però perché l’Empoli è una delle squadre a cui Gilardino ha segnato più gol in carriera. Chissà come li accoglierà il pubblico del Castellani (domenica alle 17.30), ma questo non è importante. Sarà fondamentale portare a casa una vittoria per cancellare i fantasmi del passato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Pensavo fosse amore… I due la scorsa estate erano arrivati al Castellani con l’obiettivo di trascinare con le loro reti, la squadra azzurra alla salvezza. E invece no, non è stato proprio così. Gilardino, arrivato in pompa magna, campione del mondo e con un palmares invidiabile, si è fatto ricordare più per le occasioni sprecate che per quelle capitalizzate. Zero gol in 14 presenze in campionato, un centro, inutile nella partita casalinga di Coppa Italia persa col Cesena. Poi a gennaio l’addio e l’ammissione del bomber di Biella di aver fatto la scelta sbagliata. Diverso il percorso di Marilungo che in azzurro avrebbe dovuto rilanciarsi dopo alcuni anni condizionati dagli infortuni. Tante prove generose e 4 assist, alcuni dei quali decisivi. Ma anche nel suo caso i gol non sono arrivati: 20 presenze, 0 gol. Insomma, tanta buona volontà ma i due sono rimasti gli unici attaccanti in azzurro, della scorsa stagione, a non aver mai segnato in campionato. Un campionato conclusosi, con la retrocessione forse più amara della storia azzurra.
Dolcetto o scherzetto? Per l’amor di dio, forse è esagerato parlare di vendetta, ma i due sicuramente avranno qualche sassolino da togliersi dalle scarpe. I fantasmi del passato tornano al Castellani e sarà bene non sottovalutarli. È vero, lo Spezia ha il secondo peggior attacco del campionato dietro il Carpi, ma i due hanno sete di gol. Marilungo ha ricominciato al meglio la stagione, segnando 3 centri. Gilardino, invece, accasatosi a Spezia a campionato già iniziato, ancora non è riuscito a lasciare il segno. Qualche apparizione ma ancora non ha timbrato il cartellino. Occhio però perché l’Empoli è una delle squadre a cui Gilardino ha segnato più gol in carriera. Chissà come li accoglierà il pubblico del Castellani (domenica alle 17.30), ma questo non è importante. Sarà fondamentale portare a casa una vittoria per cancellare i fantasmi del passato.
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