Sicurezza
La Primavera sbatte contro la Ringhio-band
I rossoneri eliminano (2-1) dalla Coppa la squadra di Zauli che ora deve risalire in campionato per centrare i playoff
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EMPOLI. Si interrompe al secondo turno il cammino in Coppa Italia della primavera dell’Empoli. A sbarrare la strada agli azzurrini ci ha pensato Gennaro Gattuso che con il suo Milan è riuscito ad avere la meglio della Zauli-band. Dopo la vittoria in campionato contro il Brescia l’Empoli deve arrendersi ai rossoneri che si portano a casa la qualificazione grazie ad un gol di Larsen nel secondo tempo.
Un Empoli volenteroso e generoso, ma anche un pochino pasticcione. Come all’11’ quando Matteucci prova ad anticipare Finessi su un cross di Negri e invece di respingere devia nella sua porta, regalando il vantaggio al Milan.
Un gol che dà energia al Milan che non raddoppia, pochi minuti più tardi solo perché Bianchi in scivolata salva il pallone sulla linea di porta vanificando il tiro di Sanchez.
La dote che non manca certo all’Empoli è il carattere e con caparbietà, prima della fine del primo tempo, la squadra di Zauli riesce a trovare il pareggio. Zelenkovs fugge sulla fascia in contropiede e serve in mezzo all’area Imbrenda che tutto solo non può far altro che depositare in rete.
Gli azzurri sembrano di nuovo in partita ma nella ripresa il Milan mette subito le cose in chiaro. Il minuto decisivo è il 15’ quando Larsen controlla bene un passaggio LLamas e di piatto riesce a battere Meli. Nell’ultima mezz’ora gli azzurri tentano il tutto per tutto, ma gli assalti alla porta difesa da Soncin non sortiscono alcun effetto. Nemmeno l’ingresso di Zini, in avanti, riesce a dare la carica giusta.
Anzi, è il Milan a sfiorare il tris sempre con Larsen, che però viene ottimamente anticipato dal portiere meli in uscita. Finisce così con l’Empoli deve dire addio alla manifestazione.
Adesso, con la Coppa Italia in archivio, gli azzurrini dovranno concentrare tutte le energie sul campionato, per provare a risalire la classifica e tentare di agguantare la zona playoff. (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un Empoli volenteroso e generoso, ma anche un pochino pasticcione. Come all’11’ quando Matteucci prova ad anticipare Finessi su un cross di Negri e invece di respingere devia nella sua porta, regalando il vantaggio al Milan.
Un gol che dà energia al Milan che non raddoppia, pochi minuti più tardi solo perché Bianchi in scivolata salva il pallone sulla linea di porta vanificando il tiro di Sanchez.
La dote che non manca certo all’Empoli è il carattere e con caparbietà, prima della fine del primo tempo, la squadra di Zauli riesce a trovare il pareggio. Zelenkovs fugge sulla fascia in contropiede e serve in mezzo all’area Imbrenda che tutto solo non può far altro che depositare in rete.
Gli azzurri sembrano di nuovo in partita ma nella ripresa il Milan mette subito le cose in chiaro. Il minuto decisivo è il 15’ quando Larsen controlla bene un passaggio LLamas e di piatto riesce a battere Meli. Nell’ultima mezz’ora gli azzurri tentano il tutto per tutto, ma gli assalti alla porta difesa da Soncin non sortiscono alcun effetto. Nemmeno l’ingresso di Zini, in avanti, riesce a dare la carica giusta.
Anzi, è il Milan a sfiorare il tris sempre con Larsen, che però viene ottimamente anticipato dal portiere meli in uscita. Finisce così con l’Empoli deve dire addio alla manifestazione.
Adesso, con la Coppa Italia in archivio, gli azzurrini dovranno concentrare tutte le energie sul campionato, per provare a risalire la classifica e tentare di agguantare la zona playoff. (a.m.)
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