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Empoli

Caputo, 100 e... lode Partenza da record

di Alessandro Marmugi
Caputo, 100 e... lode Partenza da record

Doppia festa per il bomber: in 11 gare è già nella storia dell’Empoli

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EMPOLI. Ci sono gli attaccanti, quelli che segnano tante reti, alcune anche pesanti e decisive. Attaccanti che sanno fare il loro mestiere, regalare gioie ai tifosi nel corso della loro rispettabilissima carriera. E poi ci sono gli dei del gol. Quelli che abitano nell’Olimpo dei marcatori. Eroi del pallone, inarrivabili, il cui nome resterà per sempre scolpito nella storia. Ciccio Caputo appartiene sicuramente a questa seconda stirpe. Cinico, spietato, affamato. Lui e il gol ormai sono una cosa sola. Due compagni di viaggio che vanno a braccetto da un pomeriggio di autunno di qualche anno fa. In serie B ne ha fatti 100 il bomber di Altamura, un traguardo che hanno raggiunto davvero in pochi. Un traguardo che ha ancora più gusto perché arrivato con la maglia azzurra.

100 e lode. Il destino a volte riserva delle sorprese incredibili. Era il 25 ottobre del 2008 quando un giovanissimo Caputo segnava il suo primo gol in serie B. Capelli lunghi, scatto bruciante e addosso la maglia del Bari. E siccome a lui non piace mai fare un gol alla volta, in quella partita, ne segnò addirittura 3 spazzando via un Grosseto che era arrivato al San Nicola nella giornata sbagliata. Di strada ne ha fatta tanta Cicciogol, tra grandi gioie e grandi delusioni. Dalla promozione in serie A, proprio con i galletti, ai playoff sfumati con la Virtus Entella nelle ultime stagioni, nonostante valanghe di reti. Il 24 ottobre 2017, praticamente 9 anni dopo, ha fatto esplodere il Castellani, raggiungendo la tripla cifra. Due gol al Pescara per arrivare a quota 100 e per diventare a tutti gli effetti uno dei mostri sacri della categoria. Con questo centesimo gol Caputo infatti ha raggiunto nella classifica di sempre dei marcatori del campionato cadetto un certo Igor Protti. Ma soprattutto è diventato il terzo cannoniere più prolifico in attività, tra quelli che militano sempre in B, dietro a Cacia del Cesena e a Caracciolo del Brescia. Numeri da vera e propria macchina da gol.

Impatto devastante. Ma la festa questa volta è stata doppia. Già, perché il traguardo di Caputo, diventa ancor più speciale visto l’avvio di stagione da capogiro che sta avendo con la maglia azzurra. Alla corte di Vivarini infatti il bomber di Altamura è già riuscito a segnare 10 gol in 11 partite. Capocannoniere in solitaria della serie B è diventato anche una sorta di amuleto per la squadra di Vivarini. Quando è andato in gol infatti, l’Empoli non ha mai perso e non è certo frutto del caso. CaputMundi, in queste prime giornate, è riuscito a entrare nella storia del club azzurro anche per un altro motivo. Ha eguagliato il record in cadetteria di Ciccio Tavano. Come il bomber di Santa Maria Capua a Vetere infatti anche Caputo è riuscito a realizzare 10 gol nelle prime 11 gare di campionato primato che Tavano aveva raggiunto nelle prime partite della stagione 2004/2005. L’altro record riguarda le doppiette. Caputo ne ha messe a segno addirittura 4 segnando due gol a Bari, Palermo, Foggia e Pescara. Martedì Vivarini gli ha regalato la standing ovation e il Castellani si è alzato in piedi per omaggiarlo. Segnale inequivocabile che all’ombra della collegiata stia nascendo qualcosa di importante. La strada è ancora lunga in salita. Ma con un goleador così è davvero lecito sognare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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