Sicurezza
Cuore e nervi saldi l’Use Scotti Rosa piazza un tris da big
di Camilla Trillò
Basket, a Palermo le empolesi si confermano in crescita Coach Bassi (Computer Gross): «Bicchiere mezzo pieno»
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EMPOLI. Arriva la prima sconfitta casalinga per l’Use Compter Gross che cede nel derby contro Montecatini per 67-71, mentre vince e convince l’Use Scotti Rosa che dopo un overtime espugna Palermo per 83-84.
Use Computer Gross. «Peccato». Non può che esordire così coach Giovanni Bassi dopo il derby perso di misura con Montecatini. Un ko che ci sta per quanto visto in campo e per il valore dell’avversario, ma che comunque brucia perché l’Use Computer Gross ha fatto una partita molto intensa e c’è andata davvero vicino. «È vero – attacca il tecnico biancorosso – e per questo preferisco analizzare la partita vedendo il bicchiere mezzo pieno. Nonostante la sconfitta, infatti, da un lato sono contento perché la squadra ha avuto con questa partita un impatto sia fisico che emotivo molto alto. Visto che a Milano il sabato precedente le cose erano andate in modo del tutto diverso avevo chiesto alla squadra un approccio giusto e devo dire che c’è stato». Cosa è mancato? «Ci è mancata la lucidità nei momenti decisivi del parziale finale. Per rimontare dal meno 14 contro una squadra di quel valore ho dovuto accorciare le rotazioni e, quando contava, abbiamo finito per pagare lo sforzo fatto».
Il riferimento, oltre che ai tiri finali, è anche ad alcune situazioni sul meno uno nella frazione decisiva. «Sì, chissà come sarebbe finita se fossimo riusciti a mettere la testa avanti in quei frangenti, ma così non è successo e quindi dobbiamo lavorare per capire dove abbiamo sbagliato e cosa ci è mancato. Loro in questi sono stati più bravi ed alla fine hanno vinto con merito però, ripeto, anche a mente fredda devo dire che la squadra mi è piaciuta. La base sulla quale ripartire è ben diversa da quella di sette giorni fa». Anche perché sei di fronte ad un altro derby niente male, quello di Firenze. «Loro sono una squadra molto forte – prosegue Bassi – credo che con Omegna e Milano siano le tre favorite di questo campionato ma noi ci dobbiamo presentare con rispetto ma senza paura. Anche Montecatini è una squadra di alto livello, ma abbiamo dimostrato di poterci giocare con il giusto atteggiamento e quindi mi aspetto lo stesso domenica a Firenze». Prima di chiudere due parole su uno dei giovani, Alessandro Antonini, che ha giocato minuti importanti. «Alessandro sta lavorando bene, per lui si tratta di un’annata importante nella quale deve trovare spazio e minuti per poi crescere ancora in vista del prossimo anno. Sabato sera ha giocato minuti importanti e si è comportato benissimo, ma non ne dubitavo. Se c’è un giovane che per mentalità ed atteggiamento può proseguire nello spirito Use anche in futuro, questo è lui. Quindi gli dico di stare tranquillo, di lavorare senza pressioni e di continuare così».
Use Scotti Rosa. Una vittoria di sostanza e carattere quella delle ragazze di Alessio Cioni che arriva non soltanto sul parquet di una delle favorite, Palermo, ma anche al termine di un match emozionante, finito con il +1 biancorosso dopo un overtime. Una prova di forza che coincide con la terza vittoria consecutiva, indubbiamente la più convincente fino ad oggi, e che mostra grandi passi avanti nell’amalgama del gruppo che, di partita in partita, sta trovando la condizione migliore anche da parte delle singole. Guidate dal duo Brunelli-Pochobradska, le biancorosse partono subito forte siglando lo 0-9 dopo i primissimi minuti, ma le locali si svegliano ben presto dallo stordimento iniziale e la frazione si chiude sul 19-22.
Nel secondo quarto, però, è ancora la Scotti ad avere in mano l’inerzia tanto che si va al riposo sul 35-43. Al rientro la reazione di Palermo non tarda, e ben presto le padrone di casa siglano il sorpasso sul finire del terzo periodo (52-51). Ultima frazione punto a punto e nell’ultimo giro di lancette si decide tutto dalla lunetta: 78-78, overtime. Cinque minuti supplementari al cardiopalmo, nessuna delle due squadre riesce a scappare, e sul finale la freddezza dell’Use diventa l’arma in più biancorossa: sul –2 Lucchesini infila la bomba del sorpasso, Palermo non riesce a replicare, e l’Use può festeggiare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Use Computer Gross. «Peccato». Non può che esordire così coach Giovanni Bassi dopo il derby perso di misura con Montecatini. Un ko che ci sta per quanto visto in campo e per il valore dell’avversario, ma che comunque brucia perché l’Use Computer Gross ha fatto una partita molto intensa e c’è andata davvero vicino. «È vero – attacca il tecnico biancorosso – e per questo preferisco analizzare la partita vedendo il bicchiere mezzo pieno. Nonostante la sconfitta, infatti, da un lato sono contento perché la squadra ha avuto con questa partita un impatto sia fisico che emotivo molto alto. Visto che a Milano il sabato precedente le cose erano andate in modo del tutto diverso avevo chiesto alla squadra un approccio giusto e devo dire che c’è stato». Cosa è mancato? «Ci è mancata la lucidità nei momenti decisivi del parziale finale. Per rimontare dal meno 14 contro una squadra di quel valore ho dovuto accorciare le rotazioni e, quando contava, abbiamo finito per pagare lo sforzo fatto».
Il riferimento, oltre che ai tiri finali, è anche ad alcune situazioni sul meno uno nella frazione decisiva. «Sì, chissà come sarebbe finita se fossimo riusciti a mettere la testa avanti in quei frangenti, ma così non è successo e quindi dobbiamo lavorare per capire dove abbiamo sbagliato e cosa ci è mancato. Loro in questi sono stati più bravi ed alla fine hanno vinto con merito però, ripeto, anche a mente fredda devo dire che la squadra mi è piaciuta. La base sulla quale ripartire è ben diversa da quella di sette giorni fa». Anche perché sei di fronte ad un altro derby niente male, quello di Firenze. «Loro sono una squadra molto forte – prosegue Bassi – credo che con Omegna e Milano siano le tre favorite di questo campionato ma noi ci dobbiamo presentare con rispetto ma senza paura. Anche Montecatini è una squadra di alto livello, ma abbiamo dimostrato di poterci giocare con il giusto atteggiamento e quindi mi aspetto lo stesso domenica a Firenze». Prima di chiudere due parole su uno dei giovani, Alessandro Antonini, che ha giocato minuti importanti. «Alessandro sta lavorando bene, per lui si tratta di un’annata importante nella quale deve trovare spazio e minuti per poi crescere ancora in vista del prossimo anno. Sabato sera ha giocato minuti importanti e si è comportato benissimo, ma non ne dubitavo. Se c’è un giovane che per mentalità ed atteggiamento può proseguire nello spirito Use anche in futuro, questo è lui. Quindi gli dico di stare tranquillo, di lavorare senza pressioni e di continuare così».
Use Scotti Rosa. Una vittoria di sostanza e carattere quella delle ragazze di Alessio Cioni che arriva non soltanto sul parquet di una delle favorite, Palermo, ma anche al termine di un match emozionante, finito con il +1 biancorosso dopo un overtime. Una prova di forza che coincide con la terza vittoria consecutiva, indubbiamente la più convincente fino ad oggi, e che mostra grandi passi avanti nell’amalgama del gruppo che, di partita in partita, sta trovando la condizione migliore anche da parte delle singole. Guidate dal duo Brunelli-Pochobradska, le biancorosse partono subito forte siglando lo 0-9 dopo i primissimi minuti, ma le locali si svegliano ben presto dallo stordimento iniziale e la frazione si chiude sul 19-22.
Nel secondo quarto, però, è ancora la Scotti ad avere in mano l’inerzia tanto che si va al riposo sul 35-43. Al rientro la reazione di Palermo non tarda, e ben presto le padrone di casa siglano il sorpasso sul finire del terzo periodo (52-51). Ultima frazione punto a punto e nell’ultimo giro di lancette si decide tutto dalla lunetta: 78-78, overtime. Cinque minuti supplementari al cardiopalmo, nessuna delle due squadre riesce a scappare, e sul finale la freddezza dell’Use diventa l’arma in più biancorossa: sul –2 Lucchesini infila la bomba del sorpasso, Palermo non riesce a replicare, e l’Use può festeggiare.
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