Attenzione
Blindato uno dei gioielli del gruppo
EMPOLI. Sono serviti quasi due mesi e almeno 3 o 4 incontri plenari (perché i contatti informali sono stati molti di più), ma alla fine l’ottimismo che è sempre traspirato dalla stanza dei bottoni di...
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EMPOLI. Sono serviti quasi due mesi e almeno 3 o 4 incontri plenari (perché i contatti informali sono stati molti di più), ma alla fine l’ottimismo che è sempre traspirato dalla stanza dei bottoni di casa Empoli si è rivelato non azzardato. Rade Krunic, infatti, nel pomeriggio di ieri ha firmato il rinnovo del contratto con gli azzurri.
Si lega al club fino al 30 giugno 2021 e, ovviamente, avrà un aumento dell’ingaggio. Ovviamente perché il fantasista bosniaco, che recentemente si è ripreso anche la Nazionale, in estate aveva tanti estimatori. Le offerte di Cagliari e Chievo (oltre agli interessamenti di Sassuolo e Spal) non avevano ingolosito i dirigenti. Che, però, già daal primo settembre hanno proposto al giocatore prolungamento e adeguamento. E l’accordo, di massima, è arrivato anche in fretta.
Il successivo tempo è servito per chiudere il cerchio coi rappresentanti del giocatore che ha agenti in patria e un procuratore (Sergio Berti) che invece cura i suoi interessi in Italia. Anche in questo caso, però, non ci sono mai stati intoppi così seri da far pensare che la trattativa potesse saltare o anche solo andare troppo avanti nel tempo. Anche quando alcune voci di “radiomercato” davano già per concluso l’accordo per la sua cessione alla Sampdoria già a gennaio.
Non ci sono accordi, invece, se non quello che rende ancora più forte il legame fra Krunic e l’Empoli (a Parma è stato anche il capitano degli azzurri). E difficilmente il dg Butti e il ds Accardi ascolteranno proposte, se non quelle eventualmente indecenti, prima dell’estate.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si lega al club fino al 30 giugno 2021 e, ovviamente, avrà un aumento dell’ingaggio. Ovviamente perché il fantasista bosniaco, che recentemente si è ripreso anche la Nazionale, in estate aveva tanti estimatori. Le offerte di Cagliari e Chievo (oltre agli interessamenti di Sassuolo e Spal) non avevano ingolosito i dirigenti. Che, però, già daal primo settembre hanno proposto al giocatore prolungamento e adeguamento. E l’accordo, di massima, è arrivato anche in fretta.
Il successivo tempo è servito per chiudere il cerchio coi rappresentanti del giocatore che ha agenti in patria e un procuratore (Sergio Berti) che invece cura i suoi interessi in Italia. Anche in questo caso, però, non ci sono mai stati intoppi così seri da far pensare che la trattativa potesse saltare o anche solo andare troppo avanti nel tempo. Anche quando alcune voci di “radiomercato” davano già per concluso l’accordo per la sua cessione alla Sampdoria già a gennaio.
Non ci sono accordi, invece, se non quello che rende ancora più forte il legame fra Krunic e l’Empoli (a Parma è stato anche il capitano degli azzurri). E difficilmente il dg Butti e il ds Accardi ascolteranno proposte, se non quelle eventualmente indecenti, prima dell’estate.
@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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