Attenzione
Pozzi “vota” Caputo «Fa la differenza»
di Giacomo Bertelli
Il punto di vista del neo-acquisto del San Donato Tavarnelle
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TAVARNELLE. È arrivato a San Donato Tavarnelle con un grande carico di entusiasmo e voglia di mettersi in discussione in Serie D. A 31 anni il talento di Nicola Pozzi, un ex con 103 presenze e 28 reti in maglia Empoli dal 2005 al 2009, ha deciso di avvicinarsi a casa.
Dopo l'esperienza con il Pro Piacenza nella scorsa annata e le tante offerte arrivate dalla C, soprattutto nel Meridione, ha optato per un'altra strada: «Voglio stare accanto alla mia famiglia e questa realtà fiorentina a pochi minuti da casa è il progetto giusto per cercare di rilanciarmi e confermare il mio valore. Sono qui per divertirmi, il calcio è sempre stata la mia passione».
Ancora qualche settimana di intenso allenamento e poi l'attaccante sarà a disposizione. Per lui anche qualche offerta dalla Toscana, come la Massese di Zanetti, che ha provato a strapparlo ai colori gialloblù di patron Andrea Bacci. Tornerà in Liguria, il girone dei toscani vede sfide del calibro di Sanremo e Savona, regione dove Pozzi è ricordato con grande affetto per i suoi trascorsi alla Sampdoria. Nel suo cuore però resta forte e più vibrante che mai il ricordo delle annate trascorse ad Empoli, con i tifosi che lo osannano ancora per le tante reti messe a segno. Indimenticabili i gol per la storica qualificazione alla Coppa Uefa e la quaterna messa a segno nel dicembre 2007 contro il Cagliari. «L'Empoli sta conducendo un campionato di altissimo livello e la Serie B è piena di insidie. Ci sono state tante cessioni con l'arrivo di volti nuovi come bomber Caputo che sta facendo la differenza. Mister Vivarini ha già dato la sua impronta di gioco con schemi e tattiche veramente importanti. Sono in vetta alla classifica e gli azzurri hanno tutte le carte in regola per lottare fino alla fine per tornare nel calcio che la piazza merita per la professionalità e la cura dei dettagli».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo l'esperienza con il Pro Piacenza nella scorsa annata e le tante offerte arrivate dalla C, soprattutto nel Meridione, ha optato per un'altra strada: «Voglio stare accanto alla mia famiglia e questa realtà fiorentina a pochi minuti da casa è il progetto giusto per cercare di rilanciarmi e confermare il mio valore. Sono qui per divertirmi, il calcio è sempre stata la mia passione».
Ancora qualche settimana di intenso allenamento e poi l'attaccante sarà a disposizione. Per lui anche qualche offerta dalla Toscana, come la Massese di Zanetti, che ha provato a strapparlo ai colori gialloblù di patron Andrea Bacci. Tornerà in Liguria, il girone dei toscani vede sfide del calibro di Sanremo e Savona, regione dove Pozzi è ricordato con grande affetto per i suoi trascorsi alla Sampdoria. Nel suo cuore però resta forte e più vibrante che mai il ricordo delle annate trascorse ad Empoli, con i tifosi che lo osannano ancora per le tante reti messe a segno. Indimenticabili i gol per la storica qualificazione alla Coppa Uefa e la quaterna messa a segno nel dicembre 2007 contro il Cagliari. «L'Empoli sta conducendo un campionato di altissimo livello e la Serie B è piena di insidie. Ci sono state tante cessioni con l'arrivo di volti nuovi come bomber Caputo che sta facendo la differenza. Mister Vivarini ha già dato la sua impronta di gioco con schemi e tattiche veramente importanti. Sono in vetta alla classifica e gli azzurri hanno tutte le carte in regola per lottare fino alla fine per tornare nel calcio che la piazza merita per la professionalità e la cura dei dettagli».
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