Il Tirreno

Empoli

Sollievo per Krunic Migliora, ma il nodo non è ancora sciolto

Il bosniaco ha ripreso ad allenarsi sul campo però senza consumare l’intera seduta di lavoro insieme al gruppo

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EMPOLI. Il nodo non è sciolto, ma ora la preoccupazione sta lasciando il campo alla speranza. Dopo tre giorni di lavoro differenziato, infatti, Rade Krunic è tornato ad allenarsi in gruppo. È successo ieri mattina, nella sessione di lavoro che la Vivarini-band ha consumato sul terreno del Castellani. Che il centrocampista bosniaco, però, non ha svolto per intero insieme ai compagni.

I MIGLIORAMENTI. La sensazione, anche da alcune mimiche del giocatore, è che il colpo rimediato nel match contro il Cittadella di quando in quando si faccia ancora sentire. Le cure e le precauzioni dello staff medico, però, stanno dando i loro frutti. Krunic, in sostanza, sta meglio. Molto meglio. Ma i sanitari continuano a ripetere la formula magica: «Valuteremo la situazione giorno per giorno». Dunque ora non resta che attendere le risposte del giocatore al primo vero allenamento della settimana. E quindi verificare se stamani, nella rifinitura, lavorerà regolarmente o meno. Le possibilità di vederlo in campo domani ad Avellino, insomma, sono in netta crescita. Ma il dubbio non è ancora sciolto. O almeno non del tutto.

I SOSTITUTI. Se non dovesse farcela dovrebbe essere Miha Zajc a prendere il suo posto. Anche perché lo sloveno, come il compagno, è in grado di giocare sia da interno che da rifinitore a seconda del modulo che sceglierà il tecnico. Nei momenti in cui Krunic è rimasto a guardare a bordo campo, comunque, al suo posto ha giostrato anche il giovane Traore. Che è più offensivo e di sicuro ha meno esperienza (è l’unici figlio del terzo millennio, cioé nato nel 2000, del gruppo), ma voglia, talento da vendere e cresce (anche fisicamente...) a vista d’occhio.

DENTRO I DIFENSORI. Allenamento regolare e completo, invece, per Simic e Veseli, con il primo che aveva saltato la sessione dell’altro ieri per un lavoro programmato e l’albanese che si era fermato per un colpo alla schiena che, evidentemente, è stato assorbito in fretta.

I DUBBI. Entrambi dovrebbero essere regolarmente al loro posto, insomma, con i nodi di formazione da sciogliere che restano quelli di sempre. Ovvero il ballottaggio Bennacer-Lollo per la mediana e Donnarumma-Ninkovic in attacco. Nel primo caso stavolta potrebbe prevalere il franco-algerino, molto positivo nello spezzone di gara giocato contro il Cittadella, mentre per il posto a fianco di CaputMundi sembra ancora in vantaggio l’attaccante campano (occhio, però, alla crescita del serbo). Qualche possibilità, infine, anche per Seck visto che ieri capitan Pasqual lamentava qualche problemino (ma niente di preoccupante).

@DavidBiuzzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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