Lutto
Il colpo della società vale più di 2,5 milioni
di David Biuzzi
Successo “politico” in Lega: tolta l’esclusione dalla mutualità
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EMPOLI. È come un colpo di mercato. Un colpo in uscita. In pratica un’altra delle cessioni eccellenti che l’Empoli ha piazzato nel corso della calda estate di mercato (e non solo...).
Stavolta, però, la regìa non è quella del direttore sportivo Pietro Accardi. Il colpo grosso è firmato dall’amministratore delegato Francesco Ghelfi e dal direttore generaleAndrea Butti. Ed è... politico. Come quelli tecnici, però, porta un risultato non indifferente in soldoni. Ovvero un incasso di circa 2,5 milioni, forse di più.
È stato piazzato l’altro ieri, nell’assemblea ordinaria di Lega B che si è consumata a Coverciano. Stavolta le società presenti erno 22 su 22 e il commissario straordinario Mauro Belata ha potuto dare il via ai lavori, insieme al dg Paolo Bedin. All’ordine del giorno temi importanti, come i diritti tv (triennio 2018/2021) e mutualità. Ed è proprio su questo punto che l’Empoli ha ottenuto il successo che cercava. Finora, infatti, le squadre retrocesse dal massimo campionato non solo dovevano lasciare una quota del “paracadute”, e dei diritti tv della stagione precedente, ma anche rinunciare alla propria fetta sui diritti tv in essere. Da subito i dirigenti azzurri si erano mossi perché l’assemblea, non appena avesse raggiunto il numero legale, potesse togliere almeno quest’ultimo punto.
Così è stato. Quindi l’Empoli avrà la sua fetta di torta. Che, appunto, dovrebbe aggirarsi, e probabilmente superare, i 2,5 milioni. Che restano briciole paragonati ai 30 che avrebbe garantito un posto al tavolo delle grandi, cioé l’eventuale quarta stagione in Serie A, ma rappresentano comunque un bel colpo e un successo politico di spessore.
Nel corso dell’assemblea è iniziato anche il confronto sulle novità che dovranno essere apportate allo Statuto come richiesto dal Consiglio federale della Figc.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Stavolta, però, la regìa non è quella del direttore sportivo Pietro Accardi. Il colpo grosso è firmato dall’amministratore delegato Francesco Ghelfi e dal direttore generaleAndrea Butti. Ed è... politico. Come quelli tecnici, però, porta un risultato non indifferente in soldoni. Ovvero un incasso di circa 2,5 milioni, forse di più.
È stato piazzato l’altro ieri, nell’assemblea ordinaria di Lega B che si è consumata a Coverciano. Stavolta le società presenti erno 22 su 22 e il commissario straordinario Mauro Belata ha potuto dare il via ai lavori, insieme al dg Paolo Bedin. All’ordine del giorno temi importanti, come i diritti tv (triennio 2018/2021) e mutualità. Ed è proprio su questo punto che l’Empoli ha ottenuto il successo che cercava. Finora, infatti, le squadre retrocesse dal massimo campionato non solo dovevano lasciare una quota del “paracadute”, e dei diritti tv della stagione precedente, ma anche rinunciare alla propria fetta sui diritti tv in essere. Da subito i dirigenti azzurri si erano mossi perché l’assemblea, non appena avesse raggiunto il numero legale, potesse togliere almeno quest’ultimo punto.
Così è stato. Quindi l’Empoli avrà la sua fetta di torta. Che, appunto, dovrebbe aggirarsi, e probabilmente superare, i 2,5 milioni. Che restano briciole paragonati ai 30 che avrebbe garantito un posto al tavolo delle grandi, cioé l’eventuale quarta stagione in Serie A, ma rappresentano comunque un bel colpo e un successo politico di spessore.
Nel corso dell’assemblea è iniziato anche il confronto sulle novità che dovranno essere apportate allo Statuto come richiesto dal Consiglio federale della Figc.
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