Gioco
Il Kalle di Fucecchio si riveste d’azzurro
L’ex bomber e tecnico della Primavera che vinse il Viareggio assumerà la carica di supervisore tecnico del vivaio
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. È finita l'estate dei lunghi addii e, in casa Empoli, l'autunno si apre con un importante ritorno. Quello di Luca Cecconi che dal prossimo primo ottobre assumerà la carica di supervisore tecnico del settore giovanile.
Quel vivaio che proprio lui ha portato ad uno dei suoi momenti più alti, guidando la Primavera alla conquista del Torneo di Viareggio nel 2000. Cecconi lavorerà a stretto contatto con il responsabile del settore giovanile Marco Bertelli, ma anche con il direttore generale Andrea Butti che coordinerà anche il lavoro sui baby. Da tecnico il fucecchiese Cecconi ha lavorato anche nel Bologna, sia nel settore giovanile che in prima squadra, che nel Prato.
La notizia del suo ritorno in azzurro non è stata ancora ufficializzata dal club (probabilmente la “certificazione” della società arriverà in prossimità dell’inizio ufficiale della sua nuova avventura) ma già annunciata dai dirigenti stessi al personale che lavora nel vivaio e nella sede di Monteboro.
Al di là della vittoria nel Torneo di Viareggio, i tifosi con qualche anno in più ricorderanno sicuramente che Cecconi dell'Empoli è stato anche un giocatore importante. A metà anni 80 (dopo la trafila del settore giovanile consumato con la Fiorentina) segnò tanti gol, mettendosi in luce sia in campionato che in Coppa Italia (indimenticabile una sua fantastica rete segnata contro il Milan al Castellani) di cui divenne anche il capocannoniere. Si guadagnò il soprannome di "Kalle di Fucecchio" per la somiglianza (in alcuni movimenti) con il campionissimo tedesco Rumenigge. E, con le sue reti, fu uno dei grandi protagonisti della prima, storica promozione in Serie A. Ma sul campo è stato anche spesso un avversario temibile e pericoloso.
Come quando giocava nel Como e fu battuto (1-0, gol firmato da Esposito) nella finale playoff di C1 a Modena che dette il via ai trionfi della gestione di Luciano Spalletti.(d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quel vivaio che proprio lui ha portato ad uno dei suoi momenti più alti, guidando la Primavera alla conquista del Torneo di Viareggio nel 2000. Cecconi lavorerà a stretto contatto con il responsabile del settore giovanile Marco Bertelli, ma anche con il direttore generale Andrea Butti che coordinerà anche il lavoro sui baby. Da tecnico il fucecchiese Cecconi ha lavorato anche nel Bologna, sia nel settore giovanile che in prima squadra, che nel Prato.
La notizia del suo ritorno in azzurro non è stata ancora ufficializzata dal club (probabilmente la “certificazione” della società arriverà in prossimità dell’inizio ufficiale della sua nuova avventura) ma già annunciata dai dirigenti stessi al personale che lavora nel vivaio e nella sede di Monteboro.
Al di là della vittoria nel Torneo di Viareggio, i tifosi con qualche anno in più ricorderanno sicuramente che Cecconi dell'Empoli è stato anche un giocatore importante. A metà anni 80 (dopo la trafila del settore giovanile consumato con la Fiorentina) segnò tanti gol, mettendosi in luce sia in campionato che in Coppa Italia (indimenticabile una sua fantastica rete segnata contro il Milan al Castellani) di cui divenne anche il capocannoniere. Si guadagnò il soprannome di "Kalle di Fucecchio" per la somiglianza (in alcuni movimenti) con il campionissimo tedesco Rumenigge. E, con le sue reti, fu uno dei grandi protagonisti della prima, storica promozione in Serie A. Ma sul campo è stato anche spesso un avversario temibile e pericoloso.
Come quando giocava nel Como e fu battuto (1-0, gol firmato da Esposito) nella finale playoff di C1 a Modena che dette il via ai trionfi della gestione di Luciano Spalletti.(d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
