Il dolore
L’esempio è nell’abbraccio fra Spicchiese e Corniola Ct
di Alessandro Marmugi
Le formazioni di Bellucci e Sani sono rivali sul campo ma molto vicine fuori È la storia di un’amicizia nata dopo una promozione festeggiata insieme al pub
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Metti una sera di primavera, due squadre che festeggiano e un bel po’ di birre. La miscela giusta per far nascere, fra i tavoli di un pub, un bel gemellaggio, di quelli che fanno bene al calcio. Ed è così, fra un brindisi e l' altro, che lo scorso maggio è nata l’amicizia tra il Corniola Carrozzerria Terrafino di Paolo Sani e la Spicchiese di Gabriele Bellucci.
Un sodalizio tra due squadre rivali sul campo ma che si sono ritrovate a braccetto ad esultare per la promozione in Serie A2 poche settimane fa. Una grande festa che ha fatto si che nascesse una vera e propria amicizia tra i due club che in quest’ultimo turno, precisamente venerdì sera, si sono affrontati di nuovo. A Pagnana, in notturna, è andato in scena il confronto tra due rivali che a modo loro stanno facendo la storia del calcio Uisp.
Tutto è iniziato a metà aprile quando le due squadre sono state impegnate nei playoff di serie Amatori. Entrambe sono riuscite a ottenere la promozione, il Corniola Ct superando nel doppio confronto il San Quirico, la Spicchiese avendo la meglio del Ponte a Elsa. Una serata di gloria per le due compagini che come logico, hanno passato l’intera serata a festeggiare. Ma per un puro caso lo hanno fatto insieme.
Già perché per una coincidenza le due squadre hanno brindato alla promozione nello stesso locale di Empoli, lo Station Pub. E così la festa di due squadre si è trasformata in un'unica grande celebrazione, un’autentica bolgia tra cori, striscioni e boccali di birra stracolmi. «Una serata indimenticabile – racconta Paolo sani, allenatore del Corniola Ct – è nato tutto spontaneamente grazie anche al fatto che molti dei giocatori delle due squadre si conoscono e sono anche amici». Da quella sera il rapporto si è consolidato ed è andato avanti anche nell’estate. «C’è stata più volte l’occasione di incontrarsi di nuovo – racconta Vittorio Vignozzi, presidente della Spicchiese – e molti ragazzi del Corniola Ct sono venuti a trovarci alla Sagra della Chiocciola di Spicchio nella quale ogni estate siamo coinvolti a livello organizzativo».
Insomma un vero e proprio gemellaggio. Venerdì le due squadre si sono ritrovate di fronte da avversarie per la seconda giornata del campionato di serie A2. Come sempre in campo partita maschia, con interventi rudi e proteste, senza fare a sconti a nessuno. Ma prima e dopo la gara strette di mano, abbracci e pacche sulle spalle. «Peccato essersi incontrati così presto – dice Paolo Sani – ma il calendario ci ha messo subito uno contro l’altro». Alla fine ad avere la meglio è stata la Spicchiese, grazie ad un gol messo a segno da Rusu, in una gara davvero equilibrata. A vincere però, alla fine sono state entrambe le compagini. Che hanno dato vita ad un’amicizia da prendere come esempio per tutto il movimento del calcio amatoriale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un sodalizio tra due squadre rivali sul campo ma che si sono ritrovate a braccetto ad esultare per la promozione in Serie A2 poche settimane fa. Una grande festa che ha fatto si che nascesse una vera e propria amicizia tra i due club che in quest’ultimo turno, precisamente venerdì sera, si sono affrontati di nuovo. A Pagnana, in notturna, è andato in scena il confronto tra due rivali che a modo loro stanno facendo la storia del calcio Uisp.
Tutto è iniziato a metà aprile quando le due squadre sono state impegnate nei playoff di serie Amatori. Entrambe sono riuscite a ottenere la promozione, il Corniola Ct superando nel doppio confronto il San Quirico, la Spicchiese avendo la meglio del Ponte a Elsa. Una serata di gloria per le due compagini che come logico, hanno passato l’intera serata a festeggiare. Ma per un puro caso lo hanno fatto insieme.
Già perché per una coincidenza le due squadre hanno brindato alla promozione nello stesso locale di Empoli, lo Station Pub. E così la festa di due squadre si è trasformata in un'unica grande celebrazione, un’autentica bolgia tra cori, striscioni e boccali di birra stracolmi. «Una serata indimenticabile – racconta Paolo sani, allenatore del Corniola Ct – è nato tutto spontaneamente grazie anche al fatto che molti dei giocatori delle due squadre si conoscono e sono anche amici». Da quella sera il rapporto si è consolidato ed è andato avanti anche nell’estate. «C’è stata più volte l’occasione di incontrarsi di nuovo – racconta Vittorio Vignozzi, presidente della Spicchiese – e molti ragazzi del Corniola Ct sono venuti a trovarci alla Sagra della Chiocciola di Spicchio nella quale ogni estate siamo coinvolti a livello organizzativo».
Insomma un vero e proprio gemellaggio. Venerdì le due squadre si sono ritrovate di fronte da avversarie per la seconda giornata del campionato di serie A2. Come sempre in campo partita maschia, con interventi rudi e proteste, senza fare a sconti a nessuno. Ma prima e dopo la gara strette di mano, abbracci e pacche sulle spalle. «Peccato essersi incontrati così presto – dice Paolo Sani – ma il calendario ci ha messo subito uno contro l’altro». Alla fine ad avere la meglio è stata la Spicchiese, grazie ad un gol messo a segno da Rusu, in una gara davvero equilibrata. A vincere però, alla fine sono state entrambe le compagini. Che hanno dato vita ad un’amicizia da prendere come esempio per tutto il movimento del calcio amatoriale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
