Attenzione
È un weekend... da Serie A il segreto dello Stabbia
di Alessandro Marmugi
Mini-ritiro nella sede scelta anche da Spal e Benevento per la truppa cerretese Il dirigente Martini: «Esperienza fantastica, ci siamo divertiti tanto e lo rifaremo»
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CERRETO GUIDI. Un weekend... da Serie A, tra le montagne che hanno accolto i campioni, su quel campo dove si sono allenati i big della massimo campionato e del calcio internazionale. È quello che ha vissuto lo Stabbia, che si è preparato all’esordio in campionato con un ritiro in grande stile, quasi da club professionistico. La squadra della frazione cerretese, quest’anno impegnata nel torneo di A2, ha passato un fine settimana a Sestola, sull’Appenino modenese, per presentarsi al meglio all’inizio della stagione. Due giorni passati tra il campo, la tavola e qualche escursione in paese, per tenere in forma il fisico ma anche la mente. Ma soprattutto per cementare il gruppo e consolidare ancor di più il rapporto di amicizia che c’è tra i componenti della squadra, che da diversi anni è formata da un gruppo (di amici) molto unito.
Una due giorni nella quale la squadra ha ripercorso le orme dei tanti club di Serie A che proprio a Sestola, negli ultimi anni, hanno svolto il ritiro estivo in preparazione della stagione. Per diverse stagioni infatti lì, tra quelle montagne, si è allenato il Bolgona di Roberto Donadoni. La passata stagione era toccato anche all’Empoli di Martusciello e la scorsa estate all’ombra del monte Cimone hanno scaldato i motori in vista del nuovo inizio sia la Spal di Semplici che il Benevento di Baroni. Oltre a loro anche lo Stabbia, che ha soggiornato proprio nella struttura scelta dalle big del calcio nostrano, l’hotel Olimpic che si trova proprio di fronte al campo di allenamento.
«Ci siamo divertiti davvero tanto – racconta Paolo Martini, dirigente dello Stabbia – diciamo che abbiamo un po’ scimmiottato le grandi squadre. Battute a parte è stata l’occasione per stare tutti insieme e per divertirci, il miglior modo possibile per preparare il campionato».
Allenamento sul campo, sotto la supervisione dello storico custode del comunale, Alberto Torre, ma anche tanto divertimento in hotel tra partite a biliardo e sfide a ping pong. E qualche goccia di pioggia che è caduta nel corso della due giorni non ha rovinato un’atmosfera che si è rivelata indimenticabile e che tutta la squadra ricorderà a lungo. Il clou è stata l’amichevole contro una formazione Uisp locale che i ragazzi hanno vinto per 2-0.
La sera poi tutti in giro per il centro, a cena e poi per concludere in birreria, per un bel brindisi. «Questa esperienza dovremo sicuramente ripeterla – aggiunge Paolo Martini – non tutti stavolta sono potuti venire a causa di impegni personali, ma stiamo già pianificando il bis in vista della prossima stagione e speriamo che la spedizione sia ancora più numerosa».
Quello che è certo è che la trasferta montana ha fatto bene alla squadra che è riuscita, nella prima gara di campionato, a pareggiare 0-0 in un match davvero difficile contro il Boccaccio. Aria buona e amicizia, ecco la ricetta giusta per una stagione di successo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una due giorni nella quale la squadra ha ripercorso le orme dei tanti club di Serie A che proprio a Sestola, negli ultimi anni, hanno svolto il ritiro estivo in preparazione della stagione. Per diverse stagioni infatti lì, tra quelle montagne, si è allenato il Bolgona di Roberto Donadoni. La passata stagione era toccato anche all’Empoli di Martusciello e la scorsa estate all’ombra del monte Cimone hanno scaldato i motori in vista del nuovo inizio sia la Spal di Semplici che il Benevento di Baroni. Oltre a loro anche lo Stabbia, che ha soggiornato proprio nella struttura scelta dalle big del calcio nostrano, l’hotel Olimpic che si trova proprio di fronte al campo di allenamento.
«Ci siamo divertiti davvero tanto – racconta Paolo Martini, dirigente dello Stabbia – diciamo che abbiamo un po’ scimmiottato le grandi squadre. Battute a parte è stata l’occasione per stare tutti insieme e per divertirci, il miglior modo possibile per preparare il campionato».
Allenamento sul campo, sotto la supervisione dello storico custode del comunale, Alberto Torre, ma anche tanto divertimento in hotel tra partite a biliardo e sfide a ping pong. E qualche goccia di pioggia che è caduta nel corso della due giorni non ha rovinato un’atmosfera che si è rivelata indimenticabile e che tutta la squadra ricorderà a lungo. Il clou è stata l’amichevole contro una formazione Uisp locale che i ragazzi hanno vinto per 2-0.
La sera poi tutti in giro per il centro, a cena e poi per concludere in birreria, per un bel brindisi. «Questa esperienza dovremo sicuramente ripeterla – aggiunge Paolo Martini – non tutti stavolta sono potuti venire a causa di impegni personali, ma stiamo già pianificando il bis in vista della prossima stagione e speriamo che la spedizione sia ancora più numerosa».
Quello che è certo è che la trasferta montana ha fatto bene alla squadra che è riuscita, nella prima gara di campionato, a pareggiare 0-0 in un match davvero difficile contro il Boccaccio. Aria buona e amicizia, ecco la ricetta giusta per una stagione di successo.
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